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Capo Horn, Sud America – E’ più probabile che Alex Thomson si ricongiunga con Armel Le Cleac’h o che venga raggiunto dalla coppia Jérémie Beyou Paul Meilhat? E’ questo il grande tema delle ultime 24 ore che hanno visto l’inglese perdere inesorabilmente miglia dal leader, distacco che alle 18 cet è di ben 439 miglia.

Lavoro notturno per Le Cleac'h al riparo della tuga di Banque Populaire
Lavoro notturno per Le Cleac’h al riparo della tuga di Banque Populaire

Hugo Boss è da almeno due giorni intrappolato in una zona di transizione tra due sistemi meteo, quello che va in direzione sudest verso Capo Horn e quallo che alle sue spalle si muove da ovest verso est, nel quale navigano Beyou e Milhat. La stessa zona di transizione ha interessato anche Banque Populaire, ma, a differenza di Thomson, Le Cleac’h sembra avere una possibilità concreta di salire sull’espresso diretto a Capo Horn.

Le previsioni meteo per la serata odierna fotografano la situazione: si nota Thomson in piena transizione e Le Cleac'h che prova a restare agganciato alla depressione che potrebbe portarlo fino a Capo Horn
Le previsioni meteo per la serata odierna fotografano la situazione: si nota Thomson in piena transizione, che sta per essere raggiunto dal sistema meteo che interessa Beyou-Meilhat e Le Cleac’h che prova a restare agganciato alla depressione che potrebbe portarlo fino a Capo Horn

Banque Populaire infatti in queste ore sta già navigando sul limite ovest di questa depressione che inizierà gradualmente a scendere verso sud-est: se Le Cleac’h resta agganciato a questo sistema si assicura una leadership solidissima, se perde il treno rischia seriamente di vedere ricomparire nel retrovisore l’inglese che a quel punto sarebbe letteralmente indemoniato per la concreta possibilità di rimonta.

Molto del destino di questo Vendée Globe potrebbe giocarsi quindi nelle prossime 24 ore e tantissimo dipenderà dal movimento della depressione che ha agganciato Le Cleac’h: se sarà lenta Banque Populaire avrà la possibilità di rimanere agganciata, se sarà veloce tutto rischia di ricominciare da capo con un colpo di scena quasi clamoroso.

PIù indietro si segnala sfortunatamente il disalberamento di Stephane Le Diraison. L’incidente è avvenuto quando il francese navigava in circa 30-35 nodi di vento, lo skipper sta bene e si sta dirigendo verso un porto sicuro in Australia. Avaria ancora più grave per Thomas Ruyant: l’ennesimo UFO colpisce ancora, lo skipper sta provando a dirgersi verso la Nuova Zelanda ma la situazione è in evoluzione e non si escludono scenari più critici dato che da bordo vengono segnalati una via d’acqua e problemi strutturali.

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