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Armel Le Cleac'h a prua di Banque Populaire

Les Sables d’Olonne, Francia- Suspance e incertezza. Questo il segreto del successo di ogni evento sportivo. E il migliore dei finali possibili per questo stupendo Vendee Glòobe cambia ancora sceneggiatore, con l’anticiclone delle Azzorre che diventa l’ultimo ostacolo per Armel le Cleac’h e Alex Thomson prima dello sprint finale verso il traguardo di Les Sables d’Olonne. Sembrava fatta due giorni fa per Le Cleac’h, ma… colpo di scena… L’elastico torna ad accorciarsi e al rilevamento delle 18 cet Banque Populaire ha un vantaggio di 121 miglia su Hugo Boss con 1.780 miglia ancora da coprire. Oltre 100 miglia di margine perse dal leader in 24 ore, frutto dell’avvicinamento a una vasta zona senza vento che da poco interessa anche Thomson.

Armel Le Cleac'h a prua di Banque Populaire
Armel Le Cleac’h a prua di Banque Populaire

Velocità rallentate sotto i 5 nodi in un debole flusso di sudest sul limite dell’anticiclone, Banque Populaire poco sopra i 2, Hugo Boss appena oltre i 4. Navigando un po’ più basso nella risalita dell’Aliseo, Thomson è riuscito a ricreare circa 80-90 miglia di separazione laterale, una distanza che gli consente di passare leggermente più distante dalla zona senza vento rispetto al leader. Il britannico in questa fase di aria leggera alle portanti avrà un po’ di margine in più per orzare e fare velocità, il francese non può farlo nella stessa misura, pena il rischio di essere risucchiato completamente da una bonaccia prolungata. Banque Populaire nelle ultime 8 ore ha coperto appena 16 miglia, segno che Le Cleac’h sta passando abbastanza vicino al cuore dell’Anticiclone. Le cose per Thomson non saranno radicalmente diverse, ma potrebbe comunque guadagnare ancora qualcosa nelle prossime ore nella speranza di un ulteriore rallentamento del francese.

“Occorrerà battersi fino alla fine”, ha detto Le Cleac’h, “Alex resta vicino, ha avuto un meteo più favorevole dopo Capo Horn. Si comincia ad avere l’abitudine di questo yo-yo, sarebbe potuto essere più semplice, ma è così. Si combatterà fino alla fine, questo mi mette addosso più pressione, ma sono carico e non mollo”, ha dichiarato lo skipper di Banque Populaire, sempre molto sicuro nei commenti.

La posizione dei due skipper e la previsione per le prossime 12 ore. Si nota la zona senza vento a prua di Banque Populaire
La posizione dei due skipper e la previsione per le prossime 12 ore

Le prossime 12-24 ore si annunciano quindi interessanti. Le Cleac’h resta comunque in una posizione di controllo, è nelle condizioni di poter uscire bene ancora una volta da una situazione complessa ma non sarà semplice. La sensazione, però, è che una chance l’indominato britannico ce l’abbia davvero, avvicinandolo al suo obiettivo dichiarato ieri: “per poter attaccare concretamenbte devo riuscire a ridurre il distacco fino a una sessantina di miglia prima delle Azzorre”. Ce la farà? Se sarà “west is best” potrebbe anche accadere… e sarebbe notizia epocale.

Dietro navigano saldamente in terza e quarta posizione Jérémie Beyou e Jean Pierre Dick, bagarre per il quinto posto tra Jean Le Cam e Yann Elies. Sono ancora 8 gli skipper impegnati in Oceano Pacifico, il prossimo passaggio a Capo Horn potrebbe essere quello di Fabrice Amedeo al momento distante oltre 500 miglia dal Capo.

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