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Anzio– Prosegue il Campionato di Anzio-Nettuno. L’arrivo alle 14 di una leggera brezza da W che raramente ha toccato i 7 nodi di intensità, ha permesso al Comitato di Regata presieduto da Mario de Grenet di posizionare un campo di regata quanto mai tecnico, per le frequenti oscillazioni e variazioni di intensità del vento.

In Altura si è disputata una prova ridotta alla seconda bolina di 4,6 nm di lunghezza,
che ha visto rinnovarsi il duello tra l’XP 33 di Mario Bellotti “La Cage Aux Folles”
(YC Savoia) con a bordo i napoletani Raimondo Cappa (tattica) e Giacomo Mele
(tailer), e il First 40 CR “Calipso”(CVRoma) di Andrea Orestano con a bordo
Massimo Morasca (tattica), Alessandro Scarpa e Roberto Sorge (tailer) concluso
con un primo ex aequo in IRC e la vittoria di “Calipso” in ORC. Al terzo posto sia in IRC che in ORC “Prydwen” (CVRoma) lo Ziggurat 9.16 di Davide Castiglia con a bordo Claudio Massucci (tattica), autore di una bella e combattuta regata con gli altri Half Tonner.

In classifica generale sia in IRC sia in ORC dopo cinque prove e uno scarto “La
Cage Aux Folles” è al comando, seguito da “Calipso” e da “Purchipetola” di Domenico
Rega (CV Fiumicino).

J24 in regata ad Anzio. Foto Capobianco
J24 in regata ad Anzio. Foto Capobianco

Nella numerosa flotta J24, l’unica prova disputata è stata dominata dall’equipaggio
di Carmelo Savastano, che con il suo Raggio verde ITA 191 taglia il traguardo davanti
all’equipaggio ungherese di “Juke Box” di Miklos Rauschenberger e alla “Superba”,
plurititolato J24 della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno, che con un terzo
posto conserva saldamente il comando della classifica generale dopo otto prove ed
uno scarto.

Prossimo appuntamento l’11 e 12 febbraio per tutte le flotte Altura, J24 e Platu 25.

Il 42° Campionato Invernale di Anzo-Nettuno è organizzato dal Circolo della Vela di
Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di
Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della
Marina di Capo D’Anzio e del Marina di Nettuno.

www.cvroma.com

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