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Il Nacra 17 foiling timonato dal campione olimpico Santiago Lange

Londra, UK- World Sailing e la classe Nacra 17 hanno confermato oggi che il primo lotto di consegne del nuovo Nacra 17 foiling (45 barche) sarà effettuato il prossimo 26 giugno. E’ stato anche confermato che il Campionato Europeo in Danimarca ad agosto e il Mondiale a La Grande Motte (Francia) saranno eventi Nacra 17 Foiling. Ciò desta qualche preoccupazione in termini di sicurezza dato il poco tempo a disposizione per gli equipaggi per prendere confidenza con il nuovo Nacra 17 Foiling, che aprirà scenari nuovi soprattutto nella zona intorno alle boe. Il livello eccelso dei velisti olimpici, al solito, porterà a una rapida curva d’apprendimento ma per queste prime regate di flotta sarà necessaria una dose supplementare di sicurezza.

Il Nacra 17 foiling timonato dal campione olimpico Santiago Lange
Il Nacra 17 foiling timonato dal campione olimpico Santiago Lange

La classe Nacra 17 ha anche anticipato che l’evento delle Sailing World Series di ottobre in Giappone sarà probabilmente cancellato per la mancanza di una capillare diffusione e per mancanza di iscritti.

Da quanto comunicato dalla classe Nacra si percepisce che il cantiere Nacra Sailing ancora deve ottimizzare la sua capacità produttiva e che il piano di transizione dal Nacra tradizionale a quello foiling sta subendo delle variazioni. Non mancano le lamentale di equipaggi con Nacra 17 tradizionali, che si vedono impossibilitati a regatare a quadriennio iniziato. Come si ricorderà la scelta dell’evoluzione al foiling era stata presa dalla classe in un disputato voto online tra gli associati.

Converrà ricordare anche che i Nacra nella precedente campagna olimpica per Rio erano stati oggetto di notevoli critiche (si ricorda l’esposto della federazione russa contro il cantiere olandese a proposito della scarsa qualità costruttiva di molte barche) e che erano stati evidenziati problemi strutturali e rotture che rendevano difficili e molto più onerose le campagne di diversi equipaggi.

Non solo. Il foiling sta trasformando il Nacra sia nella laminazione, dati i carichi decisamente superiori nella zona delle scasse di derive e dello specchio di poppa, sia nel peso degli equipaggi, con i primi test che evidenziano come il peso medio ideale stia aumentando, con il risultato che il kit di modifica proposto (sugli 8.000 euro) da applicare agli scafi dello scorso quadriennio appare inutile o comunque non competitivo. Ciò creerebbe diversi equipaggi, che si trovano con barche pagate profumatamente solo un paio di anni fa non più competitive, né usabili negli eventi maggiori. Il tutto si complica se pensiamo che quella di Nacra Sailing è una posizione monopolistica di mercato, in cui gli utenti (i velisti) sono costretti a spese accessorie praticamente obbligate a campagna iniziata.

Da non dimenticare, su questo argomento, che in World Sailing si sta continuando a esaminare anche il notevole problema dei monopoli nella vela olimpica, che sarebbero contrari alle norme sul libero commercio internazionale della Comunità Europea, che come si ricorderà era stato uno degli argomenti caldi al Meeting di Barcellona 2016, che portò all’elezione di Kim Andersen al posto di Carlo Croce alla presidenza di World Sailing. Il cantiere Nacra Sailing, come produttore monopolista dei Nacra 17, sarebbe uno di quelli direttamente colpiti da eventuali sanzioni o aperture del mercato che andassero verso una libera produzione, con vantaggi per la qualità delle barche e dei costi di acquisto per i velisti, che sono appunto gli utenti finali/consumatori specifici.

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