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J70 a Sanremo

Sanremo– Si conclude con solo due regate all’attivo la prima tappa dell’ALCATEL J/70 CUP, evento ospitato nei tre giorni appena trascorsi dallo Yacht Club Sanremo. Vittoria per Calvi Network di Carlo Alberini.

J70 a Sanremo
J70 a Sanremo. Foto Lanfrancotti/Taccola

La giornata conclusiva, dopo il no wind-no race di sabato e la lunghissima attesa per disputare due prove nel tardo pomeriggio di domenica, si era aperta con condizioni meteorologiche drasticamente diverse: pioggia, vento da 230 gradi rafficato fino ai 20 nodi e onda formata. Le condizioni erano impegnative per gli equipaggi, comunque pronti a sfidarsi in prove che potenzialmente avrebbero potuto apportare sconvolgimenti nella classifica.

La giornata, invece, si è conclusa con un gran numero di tentativi di partenze all’attivo, ma senza alcuna prova portata a termine: i continui salti di vento e la forte competitività degli equipaggi sulla linea, hanno obbligato il Comitato di Regata a continui richiami e ritardi nelle procedure, al punto che, alla scadenza del tempo limite, gli equipaggi sono stati rimandati a terra con nessuna nuova prova all’attivo. Il CDR ha optato per la Zulu (penalità percentuale per gli OCS) e non per la più sicura Bandiera Nera (squalifica per le barche fuori al minuto).

“Sprecare una giornata del genere è sicuramente un peccato, le condizioni sono cambiate più volte nel corso di poche ore ed è evidente che si sarebbe potuto fare di più. La flotta, però, si è mostrata molto aggressiva sulla linea di partenza, che, nonostante fosse molto lunga, vedeva gli equipaggi concentrarsi tutti nelle stesse zone, anche a causa dei frequenti salti di vento – ha spiegato il Presidente del Comitato di Regata, Fabio Barrasso, proseguendo poi – In ogni tentativo di partenza avevamo circa un 20% d’imbarcazioni che si trovavano già oltre la linea: far finta di nulla sarebbe stato un errore, non si poteva fare un’amnistia e abbiamo sperato che la bandiera Zulu, che conferisce una penalità, fosse un deterrente sufficiente a tenerli a debita distanza”.

Calvi Network
Calvi Network. Foto ZGN

La classifica finale, quindi, conferma i risultati provvisori ottenuti dopo le prove di ieri: la vittoria della prima tappa del circuito ALCATEL J/70 CUP va a Calvi Network dell’armatore Carlo Alberini, unico Italiano sul podio. La seconda classificata è la timoniera russa Lera Kovalenko con la sua ArtTube, vincitrice tra l’altro del road-tour offerto da OhhItaly come premio per il miglior equipaggio straniero. Terzo gradino del podio va ai brasiliani di Arrivederci, che programmano di regatare con J/70 Italian Class per tutta la stagione, fino al mondiale di Porto Cervo.

Nella classifica Corinthian, la prima posizione è stata guadagnata da White Hawk di Gianfranco Noè, seguito da Magie Das Sailing Team e dagli Svedesi di Dynamant Racing.

Dopo la cerimonia di premiazione ospitata presso lo Yacht Club Sanremo, tra un test drive Alfa Romeo e l’altro, gli equipaggi hanno brindato alla prima tappa di ALCATEL J/70 CUP con drink offerti da Aperol Spritz e finger food firmato dallo chef KitchenAid Riccardo Vecchi.

Il prossimo appuntamento con la stagione ALCATEL J/70 CUP è sul Lago di Garda, a Malcesine, dal 26 al 28 aprile.

Risultati definitivi, dopo due prove:

1. Calvi Network, pt. 5
2. ArtTube, pt. 7
3. Arrivederci, pt. 9
4. Petite Terrible – Adria Ferries, pt. 14
5. White Hawk, pt. 18

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