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Matteo Italo Ratti, presidente del MCDM

Rosignano Solvay– Marina Cala de’ Medici è fra le aziende vincitrici del bando regionale toscano sui Protocolli di insediamento, con il progetto di una colonnina intelligente.

Matteo Italo Ratti, presidente del MCDM
Matteo Italo Ratti, AD del MCDM

Sono stati presentati stamani al Comune di Rosignano Marittimo i tre progetti vincitori. Il Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici è fra le aziende che hanno presentato progetti di insediamento produttivo a Rosignano Marittimo, nell’ambito del bando regionale sui Protocolli di insediamento, e che hanno ottenuto il finanziamento per l’intero importo richiesto.

Presentato stamani in conferenza stampa, presso la sede del Castello del Comune di Rosignano Marittimo, il suo progetto, assieme a quelli delle altre aziende vincitrici, alla presenza del Sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, dell’Assessora al lavoro e formazione professionale della Regione Toscana Cristina Grieco, del Consigliere per il lavoro del Presidente della Regione Toscana Gianfranco Simoncini ed ai rappresentanti delle imprese.

«Marina Cala de’ Medici si è imbarcata in questo progetto di rilancio industriale perché i nostri Soci chiedono di avere il maggior servizio ad un costo sostenibile – ha affermato l’AD e Direttore portuale di Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti – La nostra è una società che si trova a dover rispondere a queste esigenze in un contesto che è comunque quello territoriale. La linea che abbiamo scelto è quella di qualificare Marina Cala de’ Medici non come un semplice “posteggio” di imbarcazioni, ma come un Marina Resort».

«Il progetto fa parte di un percorso più ampio – ha puntualizzato Ratti – riteniamo sia imprescindibile esser precisi nel capire quali sono i costi davvero sostenibili. Ciò che dobbiamo fare è rendere più smart il Porto. Per noi metterci in gioco in un progetto industriale significa parteciparvi con la nostra esperienza nella gestione di una struttura portuale, creando un prodotto che risponda ad esigenze concrete, che possa nascere da qui, ma anche essere duplicato ed allargato, mediante un protocollo, arrivando fino ai produttori di imbarcazioni, per poi, in un futuro non troppo lontano, essere esportato all’estero. L’obiettivo è quello di creare un’interconnessione diretta in primis fra Porto e utente, ma non solo, anche fra utente e imbarcazione», ha concluso l’AD e Direttore portuale del Marina.

«Caen, Cala de’ Medici e Net7 si sono unite per realizzare un progetto che parte da un dato – ha affermato Pietro Angelini, coordinatore del Distretto Nautica Toscana e Direttore di Navigo – la nautica sta ripartendo. Perché Cala de’ Medici? Perché Cala de’ Medici ha dato inizio ad un’operazione importante: il Marina come un hotel di lusso, il che prevede una expertise importante. L’obiettivo è il Porto 4.0. Rosignano e Cala de’ Medici diventano così una culla sperimentale non solo toscana, ma italiana, attraverso la realizzazione di un prodotto vero che potremo internazionalizzare», ha concluso Angelini.

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