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Marina di Scarlino- La regolarità nella vela paga sempre. E’ quanto potrebbero dire a bordo di Platoon che con il 2-3-2-2 ottenuto nella quattro prove disputate del Rolex TP52 World Championship alla Marina di Scarlino si è portato in testa alla classifica. Oggi una prova con il Grecale calante del mattino, seguite da altre due con termica da Ponente tra i 12 e i 15 nodi. Azzurra vince la prima prova ma poi zoppica (6-8) nelle altre due ed è adesso terza. Quantum (oggi 2-8-1) è seconda. Platoon dell’armatore timoniere Harm Müller-Spreer conta alla tattica su John Kostecki.

Platoon. Rolex TP52 World Championship Scarlino 2017. Foto Martinez

La prova del mattino è stata accorciata al passaggio della seconda boa di bolina per il previsto calo e rotazione del vento. Azzurra con la coppia Vascotto-Parada controlla Hutchinson-Gulari su Quantum e va a vincere, con gli altri che stanno a guardare.

Il Comitato di Regata come da previsione ruota il campo in previsione dell’arrivo del giro a nord ovest. Sale l’intensità del vento, intorno ai 14 nodi, si parte per la seconda regata, la riscossa di Gladiator (tattico Ed Baird) non tarda ad arrivare, un guizzo in partenza che mette subito in chiaro come andranno le cose, l’unico a star dietro all’inglese è Platoon, la sinistra del campo è quella favorita, iniziano i primi incroci, molte coperture. Intanto Azzurra e Quantum ingaggiano un duello serrato fatto di virate e strambate, si temono entrambi, la lotta viene vinta da Azzurra questa volta anche se un sesto posto non fa morale, Quantum solo ottavo. Gladiator trionfa dunque nella seconda prova, seguito da Platoon e Sorcha, la classifica si rimescola un pò in previsione della terza prova di giornata.

Foto Martinez

Vento ancora dal mare, più stabile, il pin sembra la meta di un pò tutti, Alegre, Azzurra e Quantum sono li, il team italiano infila Alegre ma non riesce ad avere lo spunto di Quantum, per Parada e compagni un’inizio in salita, incroci difficili e virate dietro le barche che precedono, un vero calvario. Quantum e Platoon hanno il passo giusto, le due barche che sviluppano lo stesso progetto velico da due anni danno spettacolo, Hutchinson entra in fase con il vento e non ce n’è per nessuno. Alle spalle, Platoon e Gladiator fanno una regata precisa e con un ottimo passo. Azzurra fatica molto dopo un inizio in salita. Gli americani vanno spediti verso la vittoria, ma la notizia del giorno è che Platoon con il secondo posto di manche si prende la vetta della classifica di questo Rolex TP52 World Championship di Scarlino e della classifica generale delle 52 SUPER SERIES.

Jordi Calafat (ESP) stratega di Platoon (GER): “Non sono li a guardare la classifica anche se sappiamo di essere in testa al mondiale, non siamo neppure a metà di questo evento. La verità è che siamo molto felici di questo terzo e due secondi posti, possiamo essere contenti di questo. Non c’è molta differenza tra le barche, un livello altissimo, questo lo si è visto oggi, basta entrare nel lato giusto al momento giusto. Oggi nella prima parte con il vento da terra ci sono state delle fasi molti alterne ed instabili. Credo che Harm e John stanno facendo un buon lavoro, non possiamo lamentarci … “

Guillermo Parada (ARG) timoniere di Azzurra (ITA): ”Un giorno difficile oggi, abbiamo corso la prima prova con vento da terra che è calato molto e sopratutto instabile, tanto che alla fine il Comitato di Regata ha ridotto di una lato giustamente, per noi è stato un ottimo risultato. Nella seconda regata siamo stati sempre molto vicini con Quantum, siamo stati più sulla destra e non è stato un buon lato per noi e questo ha compromesso il resto della prova, siamo riusciti a chiudere sesti con due punti di vantaggio su Quantum. Nella terza prova, siamo riusciti ad arrivare in pin entrando dietro Alegre, non con la giusta velocità che ha compromesso la nostra regata, andando poi a effettuare delle virate di incrocio non proprio felici per via di un’incomprensione a bordo, da li abbiamo perso spazio. Abbiamo cercato di chiudere recuperando due posizioni, chiudendo ottavi. Dobbiamo resettare mentalmente questa giornata per essere pronti domani con la regata costiera, un mondiale difficile ma ancora molto aperto.”

Incroci in bolina in Maremma. Foto Ranchi

Lorenzo Mazza (ITA) trimmer Quantum Racing (USA): “Stasera guarderemo un pò come è andata la giornata, abbiamo avuto un pò di su è giù con il vento, manovre non proprio perfette, però alla fine siamo qui. La barca va benissimo, le condizioni sono state difficili per tutti, come nella prima prova dove la brezza sembrava essere stabile, ma appena partiti è iniziata una certa instabilità, le posizioni sono cambiate velocemente. Nella terza siamo riusciti ad essere molto veloci in partenza ed il risultato è arrivato portando a casa un risultato importante, vediamo domani cosa succederà.”

Ed Baird (USA) tattico di Gladiator (GBR): “La nuova barca ve molto bene, abbiamo sofferto fino all’ultimo per averla qui a Scarlino e ce l’abbiamo fatta (ricordiamo che Gladiator era stata danneggiata nella clamorosa collisione di Miami, Ndr). Siamo un ottimo gruppo che può ottenere dei buoni risultati. E’ molto bello arrivare con Tony e lavorare con lui direttamente un gradino al giorno per migliorare insieme. Ha appreso molti dei miei suggerimenti, come vedi la barca oggi è andata molto bene.”

Domani alle 13 è prevista una regata costiera di circa 25 miglia. Il percorso verrà definito domattina, ma si attende che verranno utilizzate alcune “boe naturali”, potendo godere di diverse combinazioni, sfruttando l’isola dello Sparviero, Cerboli e Palmaiola.
Il percorso vedrà, quindi, le dieci imbarcazioni, navigare davanti a Cala Violina e Cala Civette, ovverosia lungo il parco delle Costiere di Scarlino, per dirigersi verso Punta Ala, dopodichè si profileranno diverse opzioni che il Comitato di Regata sceglierà in base alle valutazioni sulle condizioni meteo-marine.

La regata sarà trasmessa in diretta streaming qui:

Classifica dopo quattro prove:

1. Platoon (GER, Harm Müller-Spreer), (2,3,2,2) 9 punti.
2. Quantum Racing (Doug DeVos, USA), (1,2,8,1) 12 p.
3. Azzurra (Familia Roemmers, ITA/ARG), (3,1,6,8) 18 p.
4. Alegre (Andrés Soriano GBR/USA), (5,6,4,4) 19 p.
5. Gladiator (Tony Langley, GBR) (6,10,1,3) 20 p.
6. Sorcha (Peter Harrison, GBR), (7,4,3,10) 24 p.
7. Rán Racing (Niklas Zennström, SWE), (10,5,5,7) 27 p.
8. Sled (Takashi Okura, USA), (4,9,7,9) 29 p.
9. Bronenosec (Vladimir Liubomirov, RUS), (8,7,9,5) 29 p.
10. Provezza (Ergin Imre, TUR) (9,8,10,6) 33 p.

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