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ETNZL vola alla finale degli sfidanti dopo aver eliminato per 5-2 gli inglesi

Bermuda– Dopo la burrasca di ieri, giornata campale oggi alle Bermuda, che potrebbe vedere la definizione dei due finalisti delle Louis Vuitton AC Qualifier. ETNZL, dopo aver riparato i danni della scuffia di due giorni fa, parte da 3-1 su Land Rover BAR nella serie al meglio delle 5 vittorie. Stesso punteggio 3-1 per Softbank Team Japan su Artemis Racing.

https://youtu.be/KlT8Kc446p4

Previste tre regate, la 5, 6 e 7, a partire dalle 19:08 CET. In caso di due vittorie per i kiwi o per Team Japan i due team accederanno alla finale dei defender. Previste condizioni ideali con vento tra gli 11 e i 15 nodi. Qui uno streaming in diretta.

05/06/2017 – Bermuda (BDA) – 35th America’s Cup 2017 – Louis Vuitton America’s Cup Challenger Playoffs semi-finals, Day 2

Race Schedule 

Semi-Final 1 Race 5: Emirates Team New Zealand (4-1) batte Land Rover BAR (1-4) di 00:31

Regata surreale, con ETNZL che, misteriosamente parte 26 secondi in ritardo. Motivo? Un tempo errato o un problema ai bottoni di regolazione? La differenza di velocità e la stabilità però sono tutte a favore dei kiwi e si ha subito la sensazione che sarà una questione di tempo per il sorpasso kiwi, che infatti arriva nella seconda bolina, complice anche un atterraggio di Ben Ainslie nel momento decisivo, che fa perdere dieci nodi secchi di velocità.

ETNZL mantiene e incrementa e va a vincere per 31″. Dimostrazione imbarazzante di superiorità kiwi. Resta il mistero per la mancata accelerazione in partenza. Ben Ainslie a un passo dall’eliminazione… dopo aver speso 130 milioni di euro.

ETNZL vola alla finale degli sfidanti dopo aver eliminato per 5-2 gli inglesi

Semi-Final 1 Race 5: Artemis Racing (2-3) batte SoftBank Team Japan (3-2) di 00:39

Dopo il solito prestart, con la consueta meccanica, Dean Barker sbaglia di un secondo il time distance e parte ocs, venendo rallentato. Artemis ne approfitta e controlla per tutta la regata Team Japan con un serrato marcamento che non lascia alcun angolo libero a Barker. Vittoria per 39 secondi e Artemis accorcia a 2-3. Semifinale che appare ancora tutta da giocare.

Semi-Final 1 Race 6: Land Rover BAR (2-4) batte Emirates Team New Zealand (4-2) di 00:20

Ben Ainslie sull’orlo del precipizio mette insieme la milior regata della sua Coppa e batte i kiwi di 20 secondi. Stranamente ETNZL sembrava sul punto di mangiarsi gli inglesi, come fatto nella prima prova, ma un paio di atterraggi nelle virate, fatto inedito per i kiwi, hanno impedito un sorpasso che sembrava scontato. Invece Ben Ainslie resiste e nell’ultimo lato aumenta anche il vantaggio fino a 20 secondi. 4-2 per i kiwi e Ainslie ancora in vita.

Semi-Final 1 Race 6: Artemis Racing (3-3) batte SoftBank Team Japan (3-3) di 00:28

Nathan Outteridge vince la partenza, con Dean Barker troppo basso sulla layline per la boa di sinistra della linea, senza capacità di accelerazione. Artemis scatta invece molto bene alla massima velocità e va a controllare tutta la regata senza particolari tensioni. Adesso la semifinale è sul 3-3 e Artemis sembra aver portato l’inerzia dalla sua.

Semi-Final 1 Race 7: Emirates Team New Zealand (5-2) batte Land Rover BAR (2-5) di 00:46

Dopo aver visto race 7, la domanda è come abbia fatto ETNZL a perdere race 6… Chissà, forse i dietrologi possono immaginare una mezz’ora di esposizione in più per gli sponsor… La superiorità dei kiwi è stata schiacciante sin dalla partenza, vinta nettamente come gestione del time/distance, con Ainslie costretto a inseguire sin dal traverso iniziale. Poi il consueto 100 per cento di volo neozelandese e nessuna chance per Sir Ben Ainslie che, mesto, deve rimandare a non si sa quando il suo sogno di riportare la Coppa “Back home” pur avendo speso 130 milioni di euro. ETNZL vince la semifinale per 5-2 e vola nella finale degli sfidanti, dove attende il vincente tra Artemis e Softbank Team Japan.

Semi-Final 1 Race 7: Artemis Racing (4-3) batte SoftBank Team Japan (3-4) di 01:46

Lo specialista in rimonte (negative), Dean Barker, vede rimaterializzarsi gli spettri del 2013, quando da 8-1 subì la rimonta 8-9 da parte di Oracle Team USA. Avanti di 3-1, Barker perde tutti e tre i match e si trova ora a insguire 3-4. Race 7, la più equilibrata della giornata, viene decisa da un contatto ravvicinato al secondo gate di bolina, conclusosi con una penalità per Team Japan che non ha lasciato sufficiente acqua all’interno Artemis per girare la boa. Domani le due prove decisive. Ad Artemis basta una vittoria per sfidare i kiwi in finale, mentre i giapponesi dovranno vincerle entrambe.

Team Japan insegue invano Artemis nelle regate di oggi

Una giornata che ha confermato la forza dei kiwi, candidati a sfidare Oracle nell’AC Match, e la ripresa di Artemis, apparso oggi per la prima volta pienamente a suo agio dall’inizio dell’America’s Cup. A latitare è stato oggi lo spettacolo, con regate mai troppo combattute, che hanno visto sempre uno dei team prevalere sull’altro senza sorpassi o sfide ravvicinate. E questa Coppa, come scrivevamo ieri, ha dannatamente bisogno di equilibrio per appassionare.

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