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Il momento decisaivo, Team Japan vira in prua ad Artemis ma si siede sull'acqua e Artemis riesce a ingaggiarsi con diritto quindi di orzare e stoppare Japan (che era barca che manovrava). Artemis riesce a ripartire rapidamente mentre Barker stenta fino ad accumulare il ritardo decisivo. Foto Pinto/ACEA

Bermuda– Regata entusiasmante con vento forte quella che porta Artemis Racing alla finale degli sfidanti. Nathan Outteridge e compagni hanno battuto di 13 secondi Dean Barker dopo che Team Japan aveva condotto per i primi due lati del percorso. La semifinale finisce così per 5-3 in favore di Artemis dopo che Softbank Team Japan si era trovato davanti per 3-1. Artemis raggiunge ETNZL nella finale degli sfidanti.

Il duello in velocità a 32-33 nodi nella prima bolina poco prima dell’errore di Team Japan

Dean Barker subisce quindi un’altra rimonta da annichilazione di personalità dopo quella del 2013 (da 8-1 a 8-9) che gli costò la Coppa America a favore di Oracle Team USA.

Dopo due lati equilibrati, con vento sui 21 nodi nel Great Sound che ha originato velocità folli, fino a 45,5 nodi al lasco e fino a 36 in bolina, il momento decisivo è arrivato a metà della seconda bolina, quando Artemis ha virato sul boundary di sinistra e Team Japan, invece di incrociare ha voluto virare davanti ad Artemis mettendosi in una posizione di rischio enorme. Outterdige si è ingaggiato da sottovento e con diritto di orzare (Japan era barca che manovrava) ha praticamente stoppato Barker, che ha perso velocità con gli scafi che si sedevano sull’acqua. Artemis ha anche chiesto una penalità, rifiutata però dai giudici. Nel resto della regata, Barker ha provato a recuperare, complici anche un paio di strambate non felici di Artemis, ma è risucito solo a ridurre il distacco a 13 secondi all’arrivo.

Il momento decisaivo, Team Japan vira in prua ad Artemis ma si siede sull’acqua e Artemis riesce a ingaggiarsi con diritto quindi di orzare e stoppare Japan (che era barca che manovrava). Artemis riesce a ripartire rapidamente mentre Barker stenta fino ad accumulare il ritardo decisivo. Foto Pinto/ACEA

Impressionante oggi la conduzione dei due AC50, con virate velocissime e vera copertura da match race, il tutto a velocità medie sui 30 nodi.

La finale delle Louis Vuitton AC Playoffs, che designerà lo sfidante ufficiale alla 35th America’s Cup, sarà quindi tra Emirates Team New Zealand e Artemis Racing.

La serie, al meglio delle cinque vittorie, inizierà domani 10 giugno con race 1, 2 e 3 a partire dalle 14 locali, le 19 in Italia. race 4, 5 e 6 l’11 giugno, la 7, 8 e 9 (se necessarie) il 12 giugno.

Barker, per lui una nuova sconfitta dopo una rimonta
Artemis sfiderà ETNZL nella finale degli sfidanti

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