SHARE

Bermuda– “I prossimi quattro giorni saranno i più importanti della nostra campagna”, ha detto un laconico Jimmy Spithill nella conferenza stampa seguita allo 0-3 (0-4 sull’acqua) contro i kiwi nell’AC Match. Riusciranno gli oracliani, sin’ora privi dell’apporto decisivo in termini di intuizioni tecniche di Russell Coutts, a cambiare l’inerzia della 35th AC? Il dominio di ETNZL è stato schiacciante. Soprattutto race 4, senza errori da ambo le parti, ha portato a una voragine, 72 secondi di distacco all’arrivo, praticamente un’eternità per foiling cat che volano sempre a più di 20 nodi con punte di 35 con vento di 9 nodi. E quella, signori, è solo velocità.

Confrontiamo le due immagini di TNZ e Oracle. Quale delle due posizioni dei grinder è più efficiente come potenza generata e ha minor windage? La risposta appare facile…

Se non vi saranno modifiche importanti e decisive, e se il vento coninuerà a mantenersi sulle medie della fine di giugno (che sono, appunto, vento leggero tra 7 e 12 nodi), la Coppa parrebbe destinata a riprendere la rotta per Auckland, il che, detto tra noi, sarebbe anche quanto si sta auspicando gran parte della comunità velica internazionale (e Luna Rossa certamente). Ma non è immaginabile che Spithill e compagni mollino la Coppa così facilmente… C’è chi immagina attacchi e speronamenti, uso della barca B, qualche regoletta dell’ultim’ora, ma realisticamente sarà proprio la velocità dei due AC50 a determinare il vincitore della Coppa. Sin’ora Aotearoa è stata 2 nodi mediamente più veloce di US17 in bolina e con miglior Vmg in poppa. Il che, nella vela, equivale a una sentenza.

Cosa potrà quindi fare Oracle in questi giorni? Le modifiche ai foil sono relative (10 per cento del peso) e i tempi ristrettissimi. In più il concept stesso appare troppo diverso, con il team kiwi che ha avuto il coraggio di osare e sperimentare. Nel 2013 i kiwi impararono a volare per primi ma furono copiati da tutti e solo l’intervento decisivo di Russell Coutts, il vero genio tra i defender, in corso d’opera, dopo il bel cazziatone a Spithill su un gommone appoggio, apportò quelle modifiche che portarono alla rimonta da 1-8 a 9-8.

Russell Coutts, potrà essere ancora decisivo per Oracle?

Questa volta potrà ancora Coutts essere un fattore decisivo e riuscirà a fornire intuizioni al presuntuoso Spithill? Restano quattro giorni da qui a sabato 24 giugno, giornata in cui si dispeturanno race 5, 6 e 7. Non vi saranno più appelli. O adesso o mai più.

Un’analisi interessante è quella che Luca Devoti ha scritto oggi sul nostro blog internazionale. Windage e potenza generata dal pedal-grinding. Efficienza, gioventù creativa e innovazione da parte kiwi e appagamento con una qualche supponenza da parte oracliana.

La partita è ancora aperta e Oracle potrà dare dei colpi di coda? Lo sapremo sabato prossimo, a partire dalle 19.12 ora italiana.

3 COMMENTS

  1. **** Lo sapremo sabato prossimo, a partire dalle 19.12 ora italiana.

    E dove si potrebbe vedere non avete mai dato informazioni in merito….non siamo tutti maghi.
    Nella vita non si deve dare tutto per scontato, ogni tanto si può anche essere ripetitivi…,
    Ok dove cacchio si vede….e che cavolo.

    • Ciao Luigi, lo abbiamo scritto praticamente tutti i giorni, basta che rileggi le news… Si vede su Mediaset Premiun in diretta, in replica su Italia 2, sull’App a pagamento AC+ e, se vai a vedere le nostre news, trovi anche dei link per gli streaming online che come capirai non possiamo pubblicizzare più di tanto. Buona visione e ciao

  2. Non succede… ma se succede……
    L’anno prossimo ho la scusa per tornare ad Auckland dove ci son stato in luna di miele….
    Daiiii ragazzi…… fateci volare con voi!!!!
    COME ON TNZ!!!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here