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L'equipaggio di Altair 3. Foto Carloni

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Monfalcone– Programma completato, con 8 prove disputate sulle 8 previste, record di barche iscritte (ben 75), e immancabile protesta di stazza con annessa polemica (Be Wild, fuori stazza sul peso) per il Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura ORC 2017 “Trofeo Stroili” organizzato dallo Yacht Club Hannibal e conclusosi sabato.

L’equipaggio di Altair 3. Foto Carloni

Prima della partenza dell’ultima prova, il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, il Delegato Altomare FIV Donatello Mellina e il Presidente dell’Unione Vela d’Altura Fabrizio Gagliardi hanno incontrato gli armatori presenti per uno scambio di opinioni in quello che vorrebbero diventasse un appuntamento frequente tra i vertici e la base.

Per l’ultima prova a calendario, il Golfo di Panzano ha riservato condizioni ideali: cielo terso e temperature tipicamente estive, con un vento di Libeccio che non è mai mancato in questi giorni, di intensità intorno ai dieci nodi che ha consentito di assegnare icinque titoli nazionali.

Nel Gruppo A, classe 0-1-2 Regata, senza rivali Altair 3, Scuderia 50 di Sandro Paniccia (CV Portocivitanova), nella classe 1 Crociera-Regata vittoria per l’Arya 415 Duvetica Grey Goose di Naibo/Valente (YC Portopiccolo) e in Classe 2 Crociera-Regata per il GS39 Morgan IV di Nicola De Gemmis (CC Barion).

Tuffo della vittoria per i ragazzi di Mummy One. Foto Carloni

Nel Gruppo B in classe 3 Regata successo per l’equipaggio del Farr 30 Mummy One Lab.Met di Alessio Querin (YC Hannibal) e nella Crociera per l’Italia 9.98f Lady Day di Corrado Annis (YC Adriaco).

www.campionatoitalianoaltura2017.it

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