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Honolulu, USA- Problemi per Maserati Multi 70 alla Transpac, che nelle ultime ore deve cedere qualche miglio all’Orma 60 Mighty Merloe. La causa è un urto con un oggetto galleggiante non identificato, che ha causato la rottura del timone di dritta. L’equipaggio è riuscito a recuperare il timone dello scafo di destra del trimarano. I timoni sullo scafo sinistro e quello centrale non sono danneggiati e il team continua la regata che arriverà a Honolulu. Alle 22:00 di domenica 9 luglio Maserati era a 811 miglia dall’arrivo alle Hawaii, con 55 miglia di ritardo dal leader e una trentina dal MOD70 Phaedo 3.

Azione a bordo di Maserati. DCIM100GOPROGOPR0825.JPG

“Stavamo andando a 28- 30 nodi quando abbiamo sentito un botto secco” – ha dichiarato oggi Soldini – “Abbiamo subito fermato la barca in cappa e siamo riusciti a recuperare la pala del timone che era rimasta attaccata a una cima delle regolazioni. Operazione piuttosto difficile di notte con onda e vento.”

Al momento dell’incidente, l’equipaggio di Soldini si trovava in seconda posizione nella classe dei multiscafi in lotta con Mighty Merloe e inseguito da Phaedo3.
Maserati Multi70 stava navigando a sud rispetto alla rotta ortodromica, la più breve tra Los Angeles a Honolulu.

“La nostra scelta di rimanere a sud era anche dettata dalla volontà di evitare la zona di mare con più detriti, – ha spiegato Soldini. “Ma già ieri durante il giorno avevamo avvistato una quindicina di oggetti galleggianti, una rete, una cimona, una boa con un palo di ferro, varie boette e abbiamo anche preso un grosso cellofan su un timone.”

Il timone rotto è parte di un nuovo sistema di assemblaggio montato sul trimarano prima della partenza della Transpac, progettato per dare all’equipaggio un maggiore controllo della barca in modalità di volo.

“Le boccole sono intatte ma la forza dell’impatto ha completamente distrutto la scassa e la pala” ha detto Soldini. “Il timone sull’altro bordo e il timone centrale sono a posto, ma non possiamo navigare a grandi velocità sul bordo senza timone perché ogni tanto perdiamo il controllo e la barca sbanda.”

Da segnalare nella flotta dei monoscafi le ottime medie di Comanche, il 100 piedi di Jim Clark con Ken Read skipper, che ha battuto il record della regata sulle 24 ore e potrebbe migliorare il record dell’intera regata appartewnte al momento ad Alfa Romeo II.

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