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Genova– “Non doversi procedere” per il Tribunale Federale della Federazione Italiana Vela nei confronti dei tesserati responsabili del caso Scugnizza. Desta, in qualche modo, stupore la decisione del Tribunale Federale dopo che una Giuria Internazionale, come si ricorderà, aveva tolto a Scugnizza il titolo europeo 2016 conquistato a Porto Carras, in Grecia, e appunto successivamente assegnato al secondo classificato dopo la squalifica di Scugnizza per gravi irregolarità di stazza.

L’eventuale squalifica dei tesserati ricade nella giurisdizione degli organi di giustizia FIV. Così non è stato e non resta che prendere atto della decisione e attendere le motivazioni della stessa, che saranno rese note “vista la complessità della controversia” tra dieci giorni.

La decisione del Tribunale Federale, che potete leggere qui scan_23, non ha rilevato elementi per procedere contro i tesserati membri dell’equipaggio di Scugnizza e ha deciso di non applicare “nessuna sanzione disciplinare nei confronti del tesserato Vincenzo De Blasio, nella qualità di armatore di ITA 16639”.

Il caso, di cui si è discusso molto nel mondo velico italiano e internazionale, riguarda anche l’immagine della vela italiana nel mondo. Certo è che una Giuria Internazionale ha rilevato elementi sufficienti per squalificare e togliere il titolo a Scugnizza, mentre la giustizia FIV non ha rilevato elementi per sanzionare i tesserati. Qualcosa non torna. Ne riparleremo dopo aver letto le motivazioni.

3 COMMENTS

  1. Quanto meno “sorprendente”, per usare un’aggettivazione “morbida”, la decisione del Tribunale Federale (manca la firma di uno dei tre membri. Perché?) di non doversi procedere nei confronti di armatore ed equipaggio di Scugnizza, nonostante le decisioni di una più che qualificata Giuria Internazionale. Mi fermo qui, in attesa delle motivazioni, sperando che il limite dei dieci giorni sia rispettato e non si debba attendere dei mesi, come per questo dispositivo “assolutorio”, Giovanni Iannucci

  2. Mi ero dimenticato un’altro particolare “interessante”. Questa decisione della FIV è anche uno “sgarbo” all’UVAI, che aveva già tempestivamente riconosciuto la colpevolezza e decretato la seppure lieve sospensione dell’armatore (potendo agire solo sugli armatori) per un solo anno. La proprietà di scugnizza era stata, infatti, trasferita alla figlia.

  3. Così la figura di M davanti al mondo è completa. Anzi doppia. Complimenti alla Fiv. La cosa è grave anche perché questo autorizzerà i soliti furbi a fare allo stesso modo in futuro. Vedi porto cervo ultimo scorso. Vergogna

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