SHARE

La Rochelle, Francia- Si avvicina l’appuntamento con la Mini Transat La Boulangère, la mitica regata in solitario, la cui partenza è prevista per il prossimo 1 ottobre da La Rochelle. Due le tappe, dalla stessa La Rochelle a Las Palmas de Gran Canaria (che sostituisce Lanzarote) di 1.350 miglia e da Las Palmas a Le Marin (Martinica) di 2700 miglia. Tra gli 84 skipper ci sono otto italiani: Ambrogio Beccaria con Alla Grande Ambeco (Pogo 2 del 2004), Andrea Fornaro con Bibi (Ofcet 650 del 2016), Andrea Pendibene su Pegaso Marina Militare (Pogo 3 del 2015), Emanuele Grassi su Penelope (Pogo 2 del 2006), Federico Cuciuc su Ostrogo (Dingo Rolland del 2004), Giuliano Riccardo su Jrata (Proto, Berret Racoupeau del 2003), Luca Sabiu su Jolly Roger (Pogo 2 del 2005), Matteo Rusticali su Lang (Proto, Lang del 1991).

Fare Vela li seguirà tutti, con un focus su Andrea Fornaro, il velista toscano che con Sideral prenderà parte alla sua seconda transatlantica.

Andrea Fornaro è arrivato a La Rochelle, dove presso il Port des Minimes gli organizzatori stanno allestendo il villaggio della regata. Ancora tutto chiuso oggi, alle 10 c’è stato il primo skipper meeting durante il quale sono state consegnate a ogni partecipante le buste con tutti i materiali di benvenuto. Sono stati affrontati soprattutto i temi della sicurezza, abbandono della barca, eventuali problemi a bordo e salvataggi.

Andrea Fornaro

Andrea Fornaro ha presenziato, come d’obbligo, poi però si dedicherà alla fisioterapia in seguito a un’infortunio che ha avuto durante una delle ultime sessioni di allenamento prima del trasferimento in Francia. Stasera farà una lastra con il dottore. Sembra meno grave di quello che pensava visto che già cammina e può muovere la gamba abbastanza agevolmente. Vedremo come si evolve..

Intanto pubblichiamo alcuni scatti dal porto (di Thierry Anton), dove Stefano Passeri, collaboratore di Andrea fin dalla prima Mini Transat fatta nel 2015, si sta occupando di sbrigare tutti le varie mansioni tecniche. Il rapporto con Stefano è ormai collaudato e funziona alla grande, tra i due c’è molta fiducia.

Foto Thierry Anton

Andrea ha passato un lungo periodo questa estate a La Rochelle durante il quale aveva già preparato la barca nei minimi dettagli, quindi ora resta da fare poco (che poi alla fine non è mai poco!). Farmaci pronti, approvigionamenti alimentari anche (liofilizzati e cibi che non si rovinano, il resto verrà comprato alla fine). Va testata solo una nuova randa e un nuovo fiocco della Quantum Pro Laghi (disegnato da Carlo Fracassoli), inoltre vanno ancora montati i pannelli solari Giocosolutions, che verranno usati solo in caso di emergenza.

Speriamo che sia fisicamente apposto per partecipare al prologo del 24 (comunque non obbligatorio), ma questo lo sapremo dire almeno fra due giorni.
Andrea riporta che c’è già nell’aria una bella tensione, soprattutto tra i colleghi italiani. Per quanto riguarda lui, essendo la seconda esperienza, sa già almeno di cosa si tratta e questo è utile a trovare una certa serenità interiore. La barca è bella (SIDERAL 931) un proto comodo e veloce che consentirà anche di fare prima, rispetto al 2015 (aveva un serie).

Il futuro della Classe Mini è interessante, dice Fornaro, sembra che per la prossima edizione ci saranno nuovi proto con i foil e questo è entusiasmante, sicuramente da seguire nei vari sviluppi e valutare attentamente.

Promemoria della Mini Transat

4050 miglia in solitario
2️️ Tappe
🌍 La Rochelle – Las Palmas de Gran Canaria (Canarie) 1350 miglia
🌍 Las Palmas de Gran Canaria – Le Marin (Martinique) 2700 miglia
👥 84 skipper
📵 Nessun contatto a terra e nessuna tecnologia concessa
🌊 Un uomo, la sua barca e l’Oceano.

INFO Facebook:
https://www.facebook.com/CollectifRochelaisMiniTransat/
https://www.facebook.com/andreafornarominitransat/

www.andreafornaro.it

La regata di Fornaro (CV Talamone) è supportata dal main sponsor Sideral e dai partner Protect Tapes, Quantum Sails.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here