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Ian Lipinski. Foto Breschi

Aggiornamento– Matteo Rusticali su Spot ha disalberato nella prima notte di regata e sta tornando verso La Rochelle con armo di fortuna. Lo skipper romagnolo sta bene.

La Rochelle, Francia- 81 skipper per 4050 miglia in solitario, 56 barche di serie e 25 prototipi, 10 donne, 11 nazionalità presenti, 6 italiani al via. Nessun contatto a terra concesso, ma ormai un’altissima tecnologia in soli 6.50 metri. Questa è la Mini Transat La Boulangére, partita oggi alle 16 con vento sui 10-15 nodi tra qualche groppo e scarsa visibilità per la prima tappa verso Las Palmas de Gran Canaria.

Ian Lipinski. Foto Breschi

Andrea Fornaro, il velista toscano che con il proto Sideral è alla sua seconda Transat, così ha descritto la regata:
“Non vorrei esagerare, ma credo che noi italiani non comprendiamo in pieno il senso di questa regata. Primo perché nessuno di noi ha mai vinto, poi perché vuoi o non vuoi siamo ai margini di questa storia. Quando al via vedi 64 francesi e 6 italiani ti rendi conto del diverso impatto di questa regata per la nostra attività velica. Anche alla partecipazione dei briefing si avverte sempre questo senso di solennità, ed è chiaro che la prima preoccupazione degli organizzatori è portare a destinazione la flotta nella maniera più sicura possibile, non interessa tanto – o quantomeno non è prioritaria – la prestazione straordinaria.

Andrea Fornaro

Ciò è validato dal fatto che in termini di legge il Mini 6.50 non potrebbe attraversare l’Atlantico perché la lunghezza minima di un’imbarcazione che si appresta a oltrepassare l’Oceano sono 9 metri. La classe francese però ottiene una deroga eccezionale grazie alla quale si può oggi correre ma ciò richiede comunque un altissimo standard di sicurezza. I controlli, infatti, sono estremamente rigorosi. È una regata davvero dura e difficile, che può mettere in grande difficoltà. È stato significativo l’appello del Presidente Lucas Montagne, il quale ha raccontato di aver perso un amico e compagno di navigazione proprio durante questa regata. È cosa nota, ma mi è rimasto molto impresso come incipit e lo ricorderò bene; posso assicurare che starò ben legato, come del resto ho sempre fatto. Anche l’impossibilità di avere contatti con l’esterno ha ovvie implicazioni per la sicurezza, però è un aspetto talmente caratteristico delle regate con il Mini, che ormai l’ho interiorizzato. Certo è che questa classe è l’inizio di grandi carriere e a me personalmente, che sono alla seconda edizione, ha già insegnato tantissimo. Darò il massimo, seguitemi sul tracker!”.

Tra i Proto subito in testa i favoriti Erwan Le Méné (Rousseau Clôtures) e Ian Lipinski (Griffon.fr), mentre tra i Serie i Pogo 3 hanno preso la testa con primo alla boa di disimpegno Clarisse Crémer (TBS).

Al rilevamento delle 21:00CET la flotta aveva già lasciato a sinistra l’Ile d’Oleron, con Le Mene in testa con 0.2 miglia di vantaggio su Lipinski. Andrea Fornaro è buon settimo a 1,6 miglia. 17.Matteo Rusticali su Spot a 3,3 miglia.

Ambrogio Beccaria. Foto Breschi

Tra i Serie in testa Erwean Le Draoulec. Ambrogio Beccaria con Alla Grande Ambeco è nono a 0,6 miglia. 21.Andrea Pendibene con pegaso Marina Militare a 1,6 miglia, 47.Emanuele Grassi con Penelope a 3,8 miglia, 54.Luca Sabiu con Vivere la Vela a 5,9 miglia.

La partenza

Andrea Fornaro è supportato nella sua campagna Mini Transat 2017 dal Main sponsor Sideral, brand dell’azienda nutraceutica italiana Pharmanutra Spa, e dagli sponsor tecnici Quantum Pro Laghi-Loft, Soluzioni Tessili Rigging, Giocosolutions Srl, PROtect tapes, Foodspring, NutriXant Astaxantina, Nautica Crisanti, Yacht Service (PL), Rosa dei Venti snc e gareggia con il guidone del Circolo della Vela Talamone.

Sideral

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