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Start of Leg 2. Day 1 from Lisbon to Cape Town. Photo by Jesus Renedo/Volvo Ocean Race. 05 November, 2017.

Aggiornamento– E’ Dongfeng a condurre le danze nel Tago durante il percorso sulle boe che porta i sette VO65 fino davanti alla bella Lisbona. Il team franco-cinese è uscito per primo dall’estuario, ma una volta in oceano è subito Mapfre a farsi sotto e a portarsi in testa alle 17:15CET. Il trio di testa, con gli spagnoli lo stesso Dongfeng e Team Brunel, stanno navigando a oltre 20 nodi grazie a un vento da NNE fino a 30 nodi che li porterà velocemente verso Madeira e le Canarie.

Start of Leg 2. Day 1 from Lisbon to Cape Town. Photo by Jesus Renedo/Volvo Ocean Race. 05 November, 2017.

Lisbona– Scatta alle 14UTC (le 15 in Italia) la seconda tappa della Volvo Ocean Race, l’iconicxa Lisbona-Cape Town, ovvero l’intera discesa dell’Oceano Atlantico per 7.000 miglia e tre settimane di mare.

November 19,2014. Leg 2 onboard Team Alvimedica. DAY 0. The start of Leg 2 from Cape Town,SA,to Abu Dhabi,UAE,sends the fleet off with a quick exit and strong winds. Literally launched out of Cape Town and Table Bay,strong 35 knots send the fleet on its way south towards the turn east.

Segui la partenza qui, alle 15CET

Il dock out, dalle 12:50UTC:

La rotta è libera, senza il waypoint obbligato all’isola di Fernando de Noronha che aveva caratterizzato le scorse edizioni di questa tappa. Le opzioni strategiche nel passaggio della zona delle calme equatoriali si ampliano di conseguenza.

Le dichiarazioni alla vigilia di Alberto Bolzan (Team Brunel) e di Francesca Clapcich (Turn the Tide on Plastic):

 



 



“E’ una tappa molto interessante, forse più interessante che in passato.” E’ l’opinione di Charlie Enright, lo skipper di Vestas 11th Hour Racing che si è aggiudicato la prima tappa. “Di solito bisogna puntare verso la costa brasiliana… dicono che ‘West is best’ (meglio a ovest)…”

Tuttavia non è certo che questa volta la massima verrà rispettata. “Credo che (togliere il waypoint) cambi molto le cose,” ha detto lo skipper di Sun Hun Kai/Scallywag, l’australiano David Witt. “Penso sarà una tappa interessante e che potremo vedere le separazioni più grandi da molto tempo a questa parte nella Volvo Ocean Race. Vedremo che succederà.”

“Certo che si può stare più a est.” Ha confermato Charles Caudrelier skipper di Dongfeng Race Team. “La differenza è enorme, ma si tratta anche di una scelta tattica pericolosa. c’è sempre un equilibrio ed è difficile capire da che parte stare. Sarà un incubo per i navigatori.”

“Vedremo che succederà. Speriamo che gli altri scelgano la via più breve, e noi staremo a ovest.” Ha dichiarato Xabi Fernández, esperto skipper degli spagnoli di MAPFRE. “Difficile da dire. Sarà una bella patata bollente per il nostro navigatore Juan Vila. Ma abbiamo la massima fiducia nel suo istinto e nelle sue scelte e speriamo di passare bene l’equatore.”

“La tappa durerà 21 o 22 giorni e ogni giorno ci saranno decisioni tecniche da prendere.” ha detto invece Simeon Tienpont, skipper di team AkzoNobel, che in questa seconda tappa potrà contare anche sull’esperienza di Chris Nicholson, Jules Salter e Peter Van Niekerk. “Sono molto fiducioso, perché ho un team molto forte.”

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