SHARE
Il podio della Star Sailors League Final 2017

Nassau, Bahamas– Paul Goodison e Robert Scheidt, sei medaglie olimpiche separate da un metro sulla linea d’arrivo della Star Sailors League. Vince l’inglese, al suo esordio assoluto in Star, a conferma di quanto l’idea alla base della SSL sia vincente. Il campione dei campioni, a parità di barche e regate riprese in ogni sua angolazione e rilanciate dai social media.

Qui il nostro video dell’arrivo e della premiazione, con Dennis Conner:

Bruni-Colaninno fanno ocs nei quarti di finali e chiudono decimi. Negri-Lambertenghi non riescono a emergere dal quarto di finale e mollano nell’ultima poppa finendo noni.

Il podio della Star Sailors League Final 2017

Una giornata di grande vela, con vento da Sud tra i 13 e i 17 nodi e pompaggio libero in tutti i lati di poppa. Francesco Bruni sa che con vento sostenuto non ha la velocità dei bei tempi in Star e quindi rischia il tutto per tutto. Questa volta, dopo una settimana di partenze splendide, va male e a centro linea la prua della Star di Bruni e Colaninno esce dalla linea con un secondo d’anticipo. Ocs e regata finita alla boa di bolina, quando Bruni viene fermato mentre era quinto. Diego Negri fa una discreta prima bolina, che gira terzo, ma poi in poppa sembra bloccato dalla tensione e perde metri.

“Sapevamo di dover rischiare un po’ in partenza”, ci spiega il prodiere Nando Colaninno, e avevamo Kusznierewicz sottovento che ci pressava un po’. Il dubbio di essere fuori l’abbiamo avuto e abbiamo pensato anche di rientrare ma poi a questo livello abbiamo deciso di proseguire. Peccato, considerando come è andata la regata una chance di entrare nei primi cinque forse l’avremmo potuta avere”.

L’ocs di Bruni-Colaninno

Davanti Paul Goodison, oro olimpico Laser e iridato Moth, impressiona per velocità tanto da mangiarsi la flotta in bolina e allungare subito in poppa con un jibe set che Lars Grael, in barca media con noi, definisce “tatticamente geniale”.

Negri non è in fase con il vento nella seconda bolina e in boa è settimo, per poi mollare praticamente in poppa dove appare rassegnato. Per il ligure la SSL, dove lo scorso anno aveva concluso quarto dopo aver vinto le qualificazioni, resta stregata.

“Non siamo stati in fase con il vento nella seconda bolina”, dice Sergio Lambertenghi, “E poi non abbiamo più avuto la possibilità di recuperare. Forse avremmo dovuto osare di più tatticamente”.

Alla semifinale arrivano Goodison, Kusznierewicz, il sorprendente laserista tedesco Buhl, Cayard e Rohart. A loro si unisce Robert Scheidt, l’idolo dei molti brasiliani presenti e non solo.

Rohart e Scheidt sono davanti, con il cinque volte olimpionico che si allunga in poppa, ma Paul Goodison dimostra ancora di poter vincere, con poppe in free pumping impressionanti e boline dipinte che gli consentono di acciuffare l’ultimo nposto utile superando Buhl nella poppa finale. A restare fuori sono Buhl. Kusznierewicz e Paul Cayard, che getta le armi solo nella poppa finale dopo una bella battaglia. A lui l’onore di un’ottima settimana.

La partenza della finale. SSL Finals
Final Day

Per la finale a quattro il vento gira un po’ a destra, sui 14 nodi. La prima bolina è stupenda, tutto si gioca sui centimetri. Ogni scarso di tre gradi cambia le posizioni e vedere Robert Scheidt e Paul Goodison cinghiare come sui Laser dei loro successi olimpici è impressionante. In bolina, con vento medio, la Star si dimostra ancora stupenda, esaltata dalla conduzione di questi fuoriclasse. In bolina arrivano in quattro in venti metri. Goodison precede Rohart di mezza barca con Mendelblatt, il campione uscente che aveva atteso gli sfidanti usciti dalle semifinali, subito dietro. Scheidt segue a tre lunghezze.

Scheidt in bolina

In poppa Goodison allunga e sembra imprendible. Nella seconda bolina Scheidt si allunga a sinistra, con Goodison che segue in controllo, applicando il manuale alla perfezione, da sopravvento. Sembra finita, ma il brasiliano non molla e la poppa, che l’inglese inizia con cinque lunghezze di vantaggio, si trasforma in una sfida assoluta di tecnica e pompaggio. I due scivolano tra le raffiche del Nassau Sound ma è Scheidt che sembra invasato. Recupera metro su metro…. tre lunghezze, poi due, una. Il traguardo si avvicina, Scheidt è sulla sinistra, Goodison a destra. Decideranno le ultime raffiche con Scheidt che ha però mure a sinistra e non può quindi andare a incrociare. nessuno, fino a che la prua di una delle Star taglierà l’arrivo può dire chi sarà il vincitore. Goody prende un’ultima onda a dieci metri dalla linea, puggia in velocità. Quanto basta… A farlo è quella di Paul Goodison e Frithjof Kleen, mezzo metro prima di quella di Robert Scheidt.

SSLFinals2017-BOW #89-SAIL GBR 8464-Paul Goodison/Frithjof Kleen

“A un certo punto eravamo sotto pressione e sembrava che Robert ci passasse, d’altra parte n essuno al mondo va in poppa come lui sulla Star. Il mio prodiere mi diceva che stavo andando troppo piano e basso, che dovevo far velocità e non è stato affatto facile”, ha detto Goodison.

Nonostante abbia perso la finale, Robert Scheidt ha detto che è stata una regata fantastica”. Sono successe molte cose – cambi di posizione, virate di copertura, penalità- e poi abbiamo avuto il fotofinish. Siamo riusciti a fare una buona strambata all’interno e abbiamo preso un po’ più di vento e quando siamo andati all’incrocio, ho pensato a un certo punto che li avremmo passati. Ma alla fine non mi è stato possibile andare basso quanto avrei voluto perché sulla mia rotta c’era la barca del comitato di regata. La vittoria l’hanno meritata, per noi far parte di questa finale è stato davvero entusiasmante “.

Goodison è stato felicissimo del risultato: “Sono al settimo cielo – non me lo aspettavo affatto.” Date le condizioni di oggi con un po’ più di vento, le scommesse erano a favore dei veterani della Star, piuttosto che di un esordiente della classe come lui. “Stamattina abbiamo dato un’occhiata al trofeo e ho visto il nome di Bart inciso su di esso [il compianto Andrew Simpson, che ha vinto l’oro nella Star a Pechino nel 2008 e faceva parte con Goodison della squadra olimpica inglese] e Frida ha detto che il miglior prodiere avrebbe ricevuto l’Andrew Simpson Trophy. Da qualche parte lassù sono sicuro che Bart ci stava sorridendo aiutandoci a essere più veloci. È un grande onore regatare contro questi velisti. Sono veramente entusiasta per aver vinto e sono estremamente grato a Frida per essere stato il mio mentore, il mio aguzzino, e il mio tutto negli ultimi 10 giorni “.
Cosa farà con la sua parte di montepremi? “Beh, ho un nuovo Moth in costruzione, ma penso che la mia famiglia quest’anno avrà dei regali di Natale migliori!”

Il vincitore si prende tutto, compresi i 40.000 dollari del primo premio. Suspance fino alla fine e focus sui velisti invece che sulle barche… che è esattamente quanto l gli ideatori della Star Sailors League, un evento di velisti per i velisti, volevano. Ed è un gran bel vedere, che fa bene a tutta la vela. Chapeau.

Gli highlights dell’ultima giornata, con le dichiarazioni di Goodison:

Appuntamento per il prossimo anno, dal 3 all’8 dicembre sempre a Nassau.

 

I sei medagliati della SSL sul podio: Paul Goodison e Frithjof Kleen (GBR(GER), Robert Scheidt e Harry Boening (BRA), Mak Mendelblatt e Brian Fatih (USA)

Nassau, Bahamas- Gran finale oggi per la Star Sailors League. A partire dalle 11 locali (le 17 CET) si disputano i quarti di finale a otto (i classificati dal terzo al decimo posto dopo le 11 prove di qualificazione, con Negri-Lambertenghi e Bruni-Colaninno), poi le semifinali a sei e la finalissima a quattro. Chi vince l’ultima regata si prende tutto… Su Nassau splende al momento il sole e il vento è da SSE tra i 12 e i 15 nodi.

Qui il player per seguire le regate:

Il livello altissimo della flotta ha portato cinque timonieri non specialisti della Star alla fase finale. Così commenta Paul Cayard: “Ci sono 11 campioni del mondo Star tra i 25 equipaggi della flotta. Solo 4 di loro si sono qualificati per i quarti di finale di domani. Questo vuol dire molto sulle qualità e il talento dei timonieri che provengono da altre classi che sono stati invitati a regatare alla SSL. Ciò è esattamente l’idea alla base della Lega, avere una competizione per decidere un campione tra i campioni. E la Star sta dimostrando di essere la barca perfetta per lo scopo”.

Questi i finalisti:

1 – Mark Mendelblatt/Brian Fatih — Accede direttamente alla finale a quattro

2 – Robert Scheidt/Henry Boening — Accede direttamente alla semifinale a sei

3 – Diego Negri/Sergio Lambertenghi

4 – Paul Cayard/Phil Trinter

5 – Paul Goodison/Frithjof Kleen

6 – Xavier Rohart/Pierre-Alexis Ponsot

7 – Philipp Buhl/Markus Koy

8 – Mateusz Kusznierewicz

9 – Ben Saxton/Steve Mitchell

10 – Francesco Bruni/Nando Colaninno

In palio anche un montepremi di 200.000 dollari, di cui 40.000 all’equipaggio vincitore.

Il Trofeo del Mondiale Star e quello della Star Sailors League, un pezzo importante di storia della vela

La gallery di ieri di Carlo Borlenghi:

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here