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Isole Crozet- Sta colpendo duro la burrasca sulla flotta della Volvo Ocean Race, ma i supertosti velisti dei VO65 stanno regatando al massimo delle loro potenzialità. A farne le spese per primo è stato Team Akzonobel, che ha riportato dei danni alla rotaia di inferitura della randa sull’albero e ha dovuto ridurre la velocità, con la conseguenza di essere raggiunto dalla parte peggiore della depressione. Infatti al momento Akzonobel naviga in un vento sui 40 nodi.

Il daily Live delle 14 CET di oggi, con le incredibili immagini dal Southern Ocean:

Chi non molla un metro è la coppia di testa, Dongfeng e Mapfre, con i franco-cinesi che alle 13:00UTC precedevano gli spagnoli di 8,7 miglia. Per loro velocità sui 25 nodi in vento tra i 30 e i 40 nodi e onde fino a sei metri. Terzo è Vestas, a 59 miglia e con 43 nodi di vento al momento.

Video estremo da Mapfre oggi:

Splendide le immagini ricevute in diretta oggi alle 14, dove su Vestas si vede comunque una piena modalità regata.

Continuano a navigare più a nord Turn the Tide on Plastic e Scallywag, rispettivamente sesto e settimo a 153 e 185 miglia.

Si ammaina la randa nella burrasca su AkzoNobel in seguito all’avaria alla rotaia della randa. Photo by James Blake/Volvo Ocean Race. 14 December, 2017.

“Stanotte sarà ancora dura, con vento in poppa. Spero passerà senza problemi.” Ha detto lo skipper di MAPFRE Xabi Fernàndez, parlando delle prossime ore. “Dovremo lavorare tanto, fare molte strambate al limite della zona di esclusione, sarà faticoso per tutti.”

Da notare come in serata Dongfeng e Mapfre, che stanno navigando al limite della zona di esclusione per gli iceberg, potranno puggiare e scendere, seguendo la linea che dai 44° Sud attuali si porterà gradualmente ai 47° Sud alle Kerguelen. Ciò dovrebbe consentire al duo di testa di guadagnare ancora miglia sugli inseguitori, tra cui continua a non brillare Team Brunel, quarto a 105 miglia.

La depressione accompagnerà la flotta ancora per un paio di giorni, con venti sempre superiori ai 25 nodi.

“Le condizioni sono dure.” Ha raccontato da bordo di Vestas Mark Towill, dicendo che il team ha registrato una raffica a 53 nodi durante la notte. “Sono 24 ore che abbiamo dai 30 ai 40 nodi, voliamo in poppa. E’ proprio il Southern Ocean, sapevamo cosa avremmo trovato qui e lo abbiamo certamente trovato.”

A bordo di Turn the Tide on Plastic

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