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Londra, UK- Sono il Laser (singolo maschile), il Laser Radial (singolo femminile) e le due tavole a vela maschile e femminile (RS:X) le classi poste “under review” in base alle nuove procedure anti-trust in corso d’adozione da pate di World Sailing.

Il croato Tonci Stpanovic nei Laser a Rio 2016. Foto Sailing Energy

La questione dei monopoli nei materiali olimpici, contrari alle leggi sul libero commercio internazionale e alle normative della Comunità Europea, è stata come noto presa in esame dalla federvela internazionale dopo che un’azione iniziata da alcuni operatori del settore velico ha dimostrato come il tema fosse urgente e come l’attuale situazione stesse portando a ripercussioni negative per gli utenti (ovvero i velisti) e molti produttori di barche, vele o attrezzature.

World Sailing ha annunciato sabato che le discipline under review vedono, dal 2005 (per l’RS:X) e dal 1996 (con selezione fatta nel 1974, per il Laser), una situazione che potenzialmente deve essere appunto sottoposta a revisione per assicurare un’equa capacità produttiva, distribuzione a prezzi di mercato competitivi.

Come World Sailing intenda procedere di fatto sarà oggetto di una prossima comunicazione, che sarà decisa al Mid Year Meeting nel maggio 2018.

L’azione antitrust, ha specificato World Sailing, è separata dalle valutazioni sulle classi under review per il programma olimpico di Parigi 2024.

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