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Leg 4, Melbourne to Hong Kong, day 15 The sea state has changed and the boat is flying off the waves on board Sun Hung Kai/Scallywag. Photo by Konrad Frost/Volvo Ocean Race. 16 January, 2018.

Filippine– Scallywag resiste in testa alla Leg 4 della Volvo Ocean Race. Dopo aver “tagliato l’angolo” alle Salomone, il VO65 di Hong Kong vede concretizzarsi la reale possibilità di arrivare per primo nel suo porto di casa, il che dedisamente sarebbe un risultato inatteso viste le insoddisfacenti prestazioni nelle prime tre tappe.

Leg 4, Melbourne to Hong Kong, day 15 The sea state has changed and the boat is flying off the waves on board Sun Hung Kai/Scallywag. Photo by Konrad Frost/Volvo Ocean Race. 16 January, 2018.

Superata la paura del Man Over Board di due giorni fa, Scallywag ha ben condotto la drag race al lasco mure a dritta, sfruttando al massimo la sua posizione più vicina alla rotta ortodromica per lo Stretto di Luzon, porta d’ingresso allo sprint finale verso Hong Kong. Ottima sin qui la strategia della nuova navigatrice Libby Greenhalgh.

Alle 13 UTC di oggi Scallywag era a 1278 miglia dall’arrivo e ha 73,4 miglia su Vestas e 87,4 su Dongfeng. Quarto Akzonobel a 103,9. Mapfre per ora non riesce a recuperare ed è quinto a 176 miglia. In fondo langue a 218 miglia Team Brunel, che Bouwe Bekking proprio non riesce a far decollare in questa Volvo Ocean Race.

L’ETA per l’arrivo ad Hong Kong è per venerdì prossimo. Mapfre spera a questo punto nel successo di Scallywag per evitare che il punto di bonus per il vincitore vada a Vestas e Dongfeng, immediati inseguitori nella classifica generale.

“Per noi è una sensazione nuova, ma molto positiva.” Ha dichiarato con la sua consueta franchezza lo skipper di Scallywag David Witt. “Ci restano meno di 1.300 miglia e tutto sembra ok. Siamo messi abbastanza bene e sembra che potremo guadagnare ancora. I modelli meteo ci danno del buono e indicano che gli altri resteranno un po’ indietro. Ci aspettiamo di aumentare il vantaggio.”

Witt ha anche detto che la più seria minaccia alla vittoria non viene dagli avversari, ma dalle condizioni meteo, dato che Scallywag sta navigando con oltre 20 nodi di vento ma soprattutto con onde fino a quattro metri di altezza. “Dobbiamo cercare di non rompere.” Ha detto l’australiano. “Se riusciremo a rimanere tutti interi, riusciremo anche ad avere un discreto margine nell’avvicinamento a Hong Kong. Non vediamo l’ora di arrivare.”

Immagini con il drone da Dongfeng:

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