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VESTAS

Hong Kong– Immagini splendide, tanta azione nel video riassunto della leg 4 della Volvo Ocean Race… ma neanche una parola sul pescatore cinese deceduto nella collisione di Team Vestas con un peschereccio cinese investito a 20 nodi di velocità.

Il fatto di cronaca più importante della quarta tappa viene trattato con queste parole (a partire da 3′:22″ del video): “A 30 miglia dall’arrivo, quando era in seconda posizione, Vestas 11th Hour Racing è stata coinvolta in un tragico incidente, con una collisione con un’imbarcazione non in regata durante la notte, che li ha visti ritirare dalla Leg 4. Conseguentemente, Dongfeng ha concluso seconda, riducendo il gap dai leader della classifica generale, Mapfre, con il Team Akzonobel di Simeon Tienpont che ha concluso terzo”.

Ok, l’inchiesta è in corso ma è evidente come nella collisione la velocità e l’andatura di Vestas abbiano avuto il suo peso. E comunque la morte di un pescatore, con immagini disponibili dei soccorsi e del recupero via elicottero, a cui peraltro ha attivamente partecipato lo stesso Vestas che ha individuato il naufrago poi deceduto, avrebbero potuto essere inserite in un riassunto.

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Questo caso rappresenta, evidentemente, una gestione da manuale di una “consulenza di crisi” tipica di gravi incidenti che coinvolgono grandi aziende ed eventi di primo piano come è la Volvo Ocean Race. Fa pensare, però, il fatto che l’evidente rallentamento nella comunicazione da parte di VOR nei giorni successivi all’incidente non stia portando ai dovuti chiarimenti sulla dinamica e neanche a due parole su un povero pescatore cinese, di cui sin’ora non è stato reso noto neanche il nome.

Vestas 11Hour ha emesso oggi questo comunicato firmato da Charlie Enright e Mark Towill:

“24 January 2018 (Hong Kong) – Vestas 11th Hour Racing co-founders, Mark Towill and Charlie Enright, have released a statement about the collision with a non-racing vessel that occurred just outside Hong Kong in the early hours of Saturday, 20th January.

“Our thoughts and condolences are with the families and all those affected by this tragic situation,” said Mark Towill.

The collision occurred near the end of the fourth leg of the Volvo Ocean Race, about 30 miles from the finish line.

Immediately after securing the vessel and ensuring the safety of the crew, Vestas 11th Hour Racing issued a Mayday distress call on behalf of the other vessel, and then engaged in a search and rescue procedure in coordination with the Hong Kong Marine Rescue Coordination Centre (HKMRCC). That search and rescue procedure eventually concluded in the team recovering one casualty from the water who was airlifted to a hospital and unfortunately did not survive. Nine crew members from the non-racing vessel were rescued.

None of the Vestas 11th Hour Racing crew were injured in the collision. The boat, although significantly damaged, motored to Hong Kong under its own power.
“Our hearts go out to everyone involved in this terrible incident. It has been difficult for the crew and the entire Vestas 11th Hour Racing team. We are grateful for the overwhelming support we’ve had during this very tough time,” said Charlie Enright.

Vestas 11th Hour Racing continues to work with the authorities and Volvo Ocean Race in the ongoing investigation.

The team will provide further updates in the coming days”.

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