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Zeno Gregorin, vincitore tra gli Standard

Napoli– La simpatia e l’ospitalità napoletana hanno salvato la tappa dell’Italia Cup di Napoli. Tre sole regate (quattro per gli Standard), tutte il sabato con il duro Grecale tra 16 e 22 nodi, visto che anche la domenica non si è riusciti a regatare, a causa delle oggettive difficoltà a varare quasi 400 Laser con soli tre scivoli e dell’esuberanza delle flotte 4.7 e Radial che, tra richiami generali e bandiere nere, hanno fatto trasdcorrere le due ore buone prima che il Grecale, come previsto, calasse dalle 12 in poi. La termica pomeridiana è entrata ma mai superiorer ai 4 nodi, per cui alle 14:00 i Comitati hanno deciso per il rientro a terra.

Zeno Gregorin, vincitore tra gli Standard

La seconda tappa dell’Italia Cup era organizzata dalla Lega Navale di Napoli in collaborazione con il Circolo Canottieri Napoli, la Sezione Velica della Marina Militare e la Scuola Vela Mascalzone Latino. Evidente come, dopo due anni di problemi legati alle questioni della vecchia Assolaser e il riconoscimento della nuova AICL, ai regatanti interessasse sopreattutto regatare. L’entusiasmo e la voglia di confronbtarsi era evidente in velisti, coach, dirigenti e accompagnatori. Lo hanno sottolineato alla cerimonia di premiazione il segretario Gianni Galli, conosciuto primo tecnico di Francesco Marrai, e lo stesso presidente FIV Francesco Ettorre.

Tre  giorni complicati, quindi, ma gestiti in maniera impeccabile dal comitato di regata presieduto da Giuliano Tosi e Guido Ricetto.

Rimane in testa alla classifica dei Laser Standard, Zeno Gregorin della Società Velica “Oscar Cosulich”, seguito da Nicolò Villa del Circolo Velico Tivano e terzo Gianmarco Planchesteiner, della sezione vela Guardia di Finanza.

Vincitori nella flotta Radial si confermano i ben noti Guido Gallinaro, della Fraglia Vela Riva e Carolina Albano, del Circolo Vela Muggia.

Carolina Albano

Podio di campioni nella classe 4.7. Tra i ragazzi conquistano a pari merito il primo posto Cesare Barabino del Yacht Club Olbia, già campione del mondo Laser 4.7 Under 16, Niccolò Nordera, del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, anche lui vice campione europeo Under 16 e Antonio Persico

Tra le ragazze rimane in testa alla classifica Giorgia Cingolani del Circolo Velico Torbole, anche lei reduce da un anno di successi, coronato da un titolo mondiale e, in seconda posizione, Maria Giulia Cicchinè, del Club Velico Portocivitanova, che solo un mese fa ha inaugurato l’anno con un meritato secondo posto all’Europa Cup di Hvar.

Presenti alla cerimonia di premiazione il presidente della FIV, Francesco Ettorre ed il vice presidente Alessandro Mei.

Il segretario AICL Gianni Galli con Ettorre alla cerimonia di premiazione al Molosiglio

Francesco Ettorre, Presidente FIV: “Sono veramente felice di essere qui a Napoli. Credo che sia un’enorme soddisfazione vedere la vitalità della classe nella prima regata dell’anno, così anticipata, con grandi numeri, soprattutto vedere l’entusiasmo di un ambiente che ha ritrovato una serenità importante e questo credo che sia lo stimolo per fare una stagione alla grande per tutti i nostri ragazzi, per gli atleti anche per distinguersi in ambito internazionale.”

Francesco Lo Schiavo, Presidente V Zona – FIV: “Un altro grande evento arricchisce la notorietà del campo di regata di Napoli: una tappa dell’Italia Cup Laser che rafforza il legame tra la città ed il mare, e lo fa con le vele ed i suoi circoli, capaci di fare squadra. Onorati anche dalla grande collaborazione della FIV, delle istituzioni civili, militari e religiose, e soprattutto dal inestimabile supporto della Marina Militare, punto di forza di ogni organizzazione che si attiva nel Golfo di Napoli.”

 

Il circuito Italia Cup riprenderà il 2 Marzo, con la terza tappa a San Benedetto del Tronto.

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