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Albert Bolzan oggi su Team Brunel all'ingresso nei Doldrum

Isole Salomone– E’ iniziata di nuovo la lotteria dei doldrum nella Leg 6 della Volvo Ocean Race. Questa volta si va da nord a sud, con rotta su Auckland, distante alle 8 CET di oggi ancora 2.542 miglia. L’incertezza è massima, con Brunel che al rilevamento di questa mattina è dato in testa con 1,4 miglia su Akzonobel e 8,8 su Turn the Tide on Plastic.

Albert Bolzan oggi su Team Brunel all’ingresso nei Doldrum

Dongfeng segue a 32,3, seguito da Mapfre, che non lo molla mai, a 37. Sesto Scallywag a 46,8 miglia e un pericoloso posizionameno più occidentale. La velocità del vento va da 5 a 10 nodi, con i consueti groppi e nuvole da interpretare, con velocità SOG tra i 6 e i 9 nodi in media.

L’Equatore è a circa 110 miglia dai primi e sarà quindi attraversato nella notte tra venerdì e sabato. Le calm equatoriali sono attese dai velisti anche per ripsarsi un po’ dop le fatiche degli ultimi giorni:

Da Team Brunel, Kyle Langford: “E’ abbastanza orrendo stare sottocoperta. Si balla e si fa fatica a dormire. La temperatura dell’acqua è di circa 30 gradi, per cui sotto fa caldo.” Spiega Langford. “Si fa fatica a restare freschi e in più la barca salta con 30 nodi di vento. Molto scomodo. Fuori si sta meglio, ma non molto. La cosa peggiore è l’acqua salata, che brucia gli occhi. Indossiamo tutti delle maschere da sci. La cosa positiva è che facciamo tanta strada, malgrado le condizioni dure. Non vedo l’ora che arrivino i Doldrum. Sono tutto bagnato, ho voglia di far asciugare i vestiti, farmi qualche ora di buon sonno quando sarà calmo, e di ricaricare le batterie.”

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