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Monaco– Gli Imoca 60 arrivano in Mediterraneo grazie allo Yacht Club de Monaco, che ha rivelato ieri i dettagli della prima edizione delle Monaco Globe Series, riservata appunto agli yacht della classe IMOCA e valida come qualificazione per il prossimo Vendée Globe, il giro del mondo in solitario senza scalo e senza assistenza.

Lo Yacht Club de Monaco organizza dal 1 all’8 giugno 2018, la prima edizione di una regata offshore no-stop in doppio su una nuova rotta nel Mediterraneo occidentale, con partenza il prossimo 3 giugno.

Foto Borlenghi

“Quattro anni dopo l’inaugurazione della nuova sede dello Yacht Club de Monaco – spiega il Segretario Generale dello YCM, Bernard d’Alessandri – vogliamo far decollare la nostra attività velica con una nuova dimensione internazionale, atteraverso grandi eventi come Monaco Globe Series. In linea con la missione del club e con la visione generale del Principato di Monaco come capitale dello yachting, vogliamo fare la nostra parte nell’affermare Montecarlo come località ideale.”

Con un percorso di 1.300 miglia nautiche si snoda attraverso passaggi simbolici del Mediterraneo occidentale, tra Sardegna, Sicilia e isole Baleari, Monaco Globe Series offre ai velisti uno sprint d’altomare in una gara a ostacoli, come il passaggio dello stretto e delle Bocche di Bonifacio, l’intenso traffico marittimo commerciale, da pesca e da diporto, le incognite meteo di un mare sempre imprevedibile, specialmente nel Golfo del Leone.

Manca ancora molt alla chiusura delle iscrizioni del 1° aprile, ma sono già sei le barche IMOCA 60 iscritte che hanno confermato la loro partecipazione.

La prima della lista è Malizia II, che ha nel vice presidente dello Yacht Club de Monaco, Pierre Casiraghi, il project manager che sarà anche in gara insieme allo skipper tedesco Boris Herrmann.

Pierre Casiraghi ha detto: “E’ un grande piacere per noi ospitare queste barche eccezionali e organizzare un evento che lascerà il segno nella vita del nostro club. E’ importante fornire ispirazioni ai nostri giovani attraverso grandi manifestazioni come questa, con un aspetto educativo. Vorremmo anche che tutti scoprissero il Mediterraneo, e a questo proposito voglio ringraziare i nostri amici del Circolo della Vela Sicilia, Yacht Club Costa Smeralda e Club Maritimo Mahon, che si sono coinvolti con entusiasmo in questa regata.”

Pierre Casiraghi ha inoltre ricordato che negli ultimi 10 anni lo YCM ha contribuito ai successi della Palermo-Montecarlo, regata di vela offshore di 500 miglia organizzata dal Circolo della Vela Sicilia.

Dal canto suo Agostino Randazzo, Presidente del Circolo della Vela Sicilia, Challenger of Record della 36ma America’s Cup con Luna Rossa, ha aggiunto: “Siamo contenti di collaborare a questa nuova regata. Personalmente sono molto impaziente di assistere al passaggio della flotta delle barche del giro del mondo davanti al Golfo di Mondello. Lo scorso anno la Palermo-Montecarlo ha visto per prima la presenza di Malizia II con Boris. Con due vittorie conquistate nel 2013 e nel 2014, Pierre potrà avvantaggiarsi rispetto ai concorrenti per il fatto di conoscere bene il percorso, anche se la rotta è inversa rispetto alla Palermo-Montecarlo.”

Tra i partecipanti alcune barche della nuova generazione IMOCA, e navigatori in crescita come Louis Burton (Bureau Vallée) e Paul Meilhat (SMA), tra i favoriti per il Vendée Globe 2020 anche grazie al secondo posto nell’ultima Transat Jacques Vabre, che dice: “La Monaco Globes Series è il primo evento del nostro campionato, con il pensiero di tutti rivolto al Vendée Globe 2020. E’ una novità importante per la storia del prossimo Vendée. Questa sarà la mia prima regata IMOCA in Mediterraneo. Mi aspetto condizioni di vento difficili, la strategia sarà l’elemento chiave, in particolare nei passaggi tra Corsica e Sardegna. Come velista mi attendo una regata con tante manovre. Sarà dura, e divertente!”

Oltre alla sfida sportiva, con in palio punti validi per il Vendée Globe, l’evento è una opportunità di fare pubbliche relazioni “mediterranee”, particolarmente gradite ad alcuni concorrenti e sponsor, come Fabrice Amedeo (Newrest – Art et Fenêtres) e lo stesso Paul Meilhat (SMA).

Al via anche alcune navigatrici, come Alexia Barrier (4myPlanet), nuova arrivata sulla classe IMOCA, e Isabelle Joschke, che sarà rappresentata da Alain Gauthier. “Isabelle crede molto nella diversificazione e adesso ha messo nel mirino la partecipazione al Vendée Globe 2020. Siamo deliziati di poter testare le difficili condizioni meteo mediteranee su un percorso tattico. Non so ancora se sarò al fianco di Isabelle, ma sono davvero felice di essere a Monaco.”

Allo scopo di coinvolgere il maggior numero di persone nell’evento, SSI-Monaco Sat (Inmarsat partner) fornirà gratuitamente ai concorrenti il proprio sistema satellitare video e voce attraverso il network Inmarsat, che in questo modo potranno inviare foto e video da bordo durante la regata. E’ una grande opportunità, non solo per poter condividere la loro regata e le bellezze del percorso, ma anche per verificare lo stato dell’ambiente marino. La regata infatti attraversa il cosiddetto santuario dei cetacei, e gli skipper avranno la possibilità di incontrare lungo la rotta molti mammiferi marini e cetacei che hanno fatto del Mediterraneo il loro habitat.

 

www.ycm.org

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