SHARE

Livorno– Il 5 e il 6 marzo approda a Livorno il Museo Navigante, iniziativa itinerante per la promozione dei Musei del mare e della Marineria ospitata a bordo della goletta Oloferne. Partito il 9 gennaio da Cesenatico con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’adesione di Marina Militare e Guardia Costiera, il Museo Navigante ha già percorso più della metà delle 1.800 miglia complessive della rotta per arrivare a Sète, dove sarà ospite del festival del Mare, Escale à Sète, in rappresentanza dei musei marittimi italiani.

A Livorno la goletta Oloferne sarà ormeggiata al Molo Elba dove sarà allestita anche la mostra itinerante sulla storia della marineria italiana.

Il viaggio del Museo Navigante, nonostante le avversità meteo delle ultime settimane, ha registrato un grande successo di pubblico e di partecipazione in tutte le 20 località fin qui toccate: oltre 6000 persone sono state, complessivamente, a bordo della goletta per partecipare alle attività del Museo Navigante, iniziativa che rientra nel programma ufficiale per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
In occasione della tappa labronica del Museo Navigante, l’Accademia Navale aprirà al pubblico la sala storica (martedì 6 marzo dalle 9 alle 12,30).

Nella Sala Storica dell’Accademia Navale, istituita nel 1973 per disposizione dello Stato Maggiore della Marina, sono raccolti cimeli che documentano l’evoluzione dell’Accademia Navale di Livorno dal 1881 ai nostri giorni: dai documenti sui regolamenti interni e le strutture, alle testimonianze di allievi illustri, ai volumi delle matricoli alle foto di tutti gli allievi e i cimeli delle imprese che li hanno visti protagonisti.

Nei due giorni di permanenza a Livorno l’equipaggio del Museo Navigante, composto anche da allievi degli istituti nautici – oltre 100 gli studenti che da tutta Italia si alternano a bordo a gruppi di otto – incontrerà il mondo marittimo della città a cominciare dal Propeller Club Port of Leghorn e la sua presidente Maria Gloria Giani Pollastrini.

«Sarà per noi l’occasione – commenta Maria Gloria Giani Pollastrini- per far conoscere ai ragazzi le professioni del mare e far vedere da vicino alcuni aspetti tecnici delle mansioni quotidiane che vengono svolte sulle banchine. Il tema della formazione delle figure professionali è alla base della competitività dei nostri porti ma, unito alla cultura e alla passione, diventa uno strumento eccezionale per avvicinare i ragazzi alla portualità».

L’equipaggio del Museo Navigante incontrerà anche i responsabili del Livorno Port Center.
«Siamo particolarmente interessati a documentare le attività del Livorno Port Center» dice Marco Tibiletti, comandante della goletta Oloferne e presidente della Nave di Carta, «una realtà nuova che reinterpreta l’idea del Museo del mare inserendolo nel tessuto portuale vivo della città. Nel corso del nostro viaggio stiamo documentando le attività dei musei della rete del Museo Navigante con l’obiettivo di costruire un archivio di esperienze che possano essere condivise. L’obiettivo è comune: dare alla cultura del mare il posto che merita nella nostra storia»

Sono, ad oggi, 72 i musei che aderiscono alla rete del Museo Navigante ( tutte le schede sono sul sito www.museonavigante.it). Per la Toscana aderiscono il Museo del mare di Capoliveri che custodisce l’affascinante storia e il tesoro del Polluce e il Museo della marineria Alberto Gianni di Viareggio.

Dopo Livorno il Museo Navigante farà tappa a Viareggio – arrivo previsto il 7 marzo – dove, in collaborazione con il museo cittadino e l’associazione Vele Storiche di Viareggio, organizzerà incontri con la città e con le scuole.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here