SHARE
Alessio Spadoni in Finn. Foto Martina Orsini

Genova– Fine marzo a Genova che vento ti aspetti? Ovviamente Tramontana e… Tramontata è stata. Impetuosa, dura e fredda, con punte sui 28-30 nodi sui campi dei Nacra e dei 49er e una media sui 20-22 con raffiche a 25 negli altri. Il vento da Nord ha clamorosamente smentito il briefing meteo del mattino a cura di Epson Meteo, che parlava di 10-12 nodi in diminuzione… Alla faccia, il vento e il freddo, nonostante la giornata di sole, hanno reso particolarmente dure le regate con i migliori che si sono nettamente staccati dai non professionisti.

Alessio Spadoni in Finn. Foto Martina Orsini

Il Cico 2018 alla Fiera di Genova è ben organizzato, con gli ampi spazi del Padiglione B, ben noto ai frequentatori del Salone Nautico, che ospitano barche, carrelli e furgoni e addirittura i Laser armati al coperto. Scivoli e molti volontari, assistenza in mare. Insomma, allo Yacht Club Italiano, capofila dei 14 circoli genovesi impegnati nell’organizzazione, dimostrano che le regate sanno organizzarle. E si fa concreta la voce che vorrebbe la Fiera di Genova sede di una tappa della Sailing World Cup 2019 (togliendola a un luogo mitico come Hyeres), notizia confermata a Fare Vela da diverse fonti, tra cui lo stesso Francesco Ettorre.

La FIV, ci ha detto il presidente Ettorre, punta molto su questo evento, il Campionatgo Italiano delle Cloassi Olimpiche, e, “fissata la data a fine marzo, sarà cura di annunciare la località dell’edizione seguente con almeno otto mesi di anticipo”, in modo che velisti e classi, che intorno al CICO impostano i loro calendari, possano organizzarsi al meglio e per tempo. Il Campionato Italiano, che assegna i titoli nazionali, è pur sempre una regata importante. Per molti l’appuntamento clou della stagione, per cui deve essere ben frequentata.

E sono i numeri, infatti, il punto dolente del CICO 2018. A parte i Laser, presenti in 74, le altre classi vanno dai 5 dei Nacra 17 ai 18 dei Finn e ai 25 dei Laser Radial. Con un po’ di attenzione in più si possono e si devono avere numeri migliori.

Passando alle regate (belle e toste) nei Laser, appresa in mattinata l’assenza di Francesco Marrai per cause mediche (nulla di allarmante), è il suo rivale principale, Giovanni Coccoluto, a imporsi con un 1-1-4, davanti a Zeno Gregorin  e Marco Benini.

Nei Radial Joyce Floridia, campionessa uscente, si porta in testa con un 1-1-3 davanti a Carolina Albano e Valentina Balbi. Quarta Federica Cattarozzi.

Nei Finn Alessio Spadoni mostra i miglioramenti fatti vedere al recente Europeo di Cadice e con un 2-1-1 si porta in testa nel match race annunciato con Enrico Voltolini (1-2-2) che sembra avere qualche cartuccia in più nelle poppe con vento forte. Terzo Alessandro Vongher.

Regate al limite sul campo di Nacra 17, che sono stati abbastanza conservativi nella gestione del foiling per evitare rischi. “L’acqua nebulizzava e c’erano raffiche sui 30 nodi”, ci ha detto Lorenzo Bressani, “in questa condizioni non si può rischiare più di tanto”. Tripletta autorevole dei velisti dell’anno Ruggero Tita e Caterina Banti che precedono Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (5-2-2), con una scuffia nella prima prova. Terzi i giovanissimi Ugolini-Giubilei.

I 49er hanno svolto una prova al limite al mattino, vinta da Simone Ferrarese e Mauro Galati, per poi tornare in acqua nel pomeriggio quando il vento è un poì calato. In classifica Crivelli Visconti-Togni (2-1-1), precedono Ferrarese-Galati (1-2-2) e Campoli-Cianchi. Negli FX donne in testa Raggio-Germani (3-4-5 nella flotta comune con i maschietti).

Partenza unica anche per i 470 con i Campioni Italiani in carica Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (1-1-3, Marina Militare) che conducono la classifica dopo tre prove sui local Matteo Capurro e Matteo Puppo (2-2-4, YC Italiano). Seguono altri due equipaggi di casa, le terze overall e prime tra le ragazze Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (6-3-1) e le seconde Ilaria Paternoster con Bianca Caruso, tutte atlete dello Yacht Club Italiano.

Nell’RS:X è il leader provvisorio Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) con 3,2,3, seguito da Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) 1,7,1; la prima donna è Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) settima in overall con i parziali 7,5,7.

Antonio Squizzato (SC Garda Salò) è primo nella classe paralimpica 2.4mR dopo tre prove con due vittorie ed un terzo posto, dietro di lui incalza l’unica ragazza della flotta Elena Polo D’Ambrosio (LNI Milano).

Domani le previsioni vedono vento in calo dal primo pomeriggio, per questo il Comitato di Regata ha anticipato la partenza alle 10: per gli equipaggi del CICO 2018 altre prove con la tramontata genovese, meno intensa di oggi sui 7-10 nodi.

La bella Gallery di Martina Orsini/FIV:

Il CICO 2018 ha ricevuto il patrocinio e il supporto di Regione Liguria, Comune di Genova, Ucina – Confindustria Nautica e Croce Rossa Italiana, ottimo esempio di come le istituzioni possano collaborare per la riuscita di un grande evento sportivo, mettendo a disposizione risorse e il territorio.

Le attività a terra e a mare grazie alla collaborazione di: Arpal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’ambiente ligure), Amiu (Azienda Multiservizi e di Igiene Urbana), Centro Epson Meteo, Ecozema, CBG Convention Bureau Genova, Eprom e Coop Liguria.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here