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Brunel al passaggio di Capo Horn. Leg 7 from Auckland to Itajai. Around Cape Horn. 30 March, 2018.

Capo Horn, Cile- Brunel ha doppiato per primo Capo Horn al termine della dura traversata del Southern Ocean, cogliendo quello che è sin’ora il suo migliori risultato in questa per lui sin’ora deludente edizione della Volvo Ocean Race. Il VO65 di Bouwe Bekking, su cui regatano anche l’italiano Alberto Bolzan e il vincitore dell’America’s Cup Peter Burling, ha doppiato l’iconico roccione piramidale bruno e verdastro alle 13:01 UTC di oggi con 25 nodi di vento. Il suo vantaggio su Vestas è di 35 miglia, poco meno di due ore alle attuali velocità. Terzo Dongfeng a 49 miglie e quarto Mapfre a 72.

Brunel al passaggio di Capo Horn. Leg 7 from Auckland to Itajai. Around Cape Horn. 30 March, 2018. Foto Ainhoa Sanchez.

La posizione di Breunel alle 13 UTC, a 3,5 miglia dalla longitudine di Capo Horn

Brunel ha scelto un approccio settentrionale lungo le coste dell’intricata e desolata Patagonia cilena, andando poi a strambare ai 56° 38′ Sud sulla layline obbligata (i VO65 navigano alle portanti sempre ad angoli sui 135°/140° per sfruttare il miglior Vmg) per Capo Horn, che si trova a 55° 58′ 48″ S.

Leg 7 from Auckland to Itajai, day 12 on board Brunel. Brunel first at Cape Horn. Bouwe Bekking, Peter Burling, Andrew Cape, Kyle Langford, Carlo Huisman, Abby Elher, Alberto Bolzan, Thomas Rouxel. 29 March, 2018.

Lo skipper Bouwe Bekking ha spiegato che: “L’equipaggio è davvero provato, stanchissimo. Anche se siamo passati per primi, e nonostante il buon margine, il morale è basso. Del resto, con la perdita di John Fisher tutti sentiamo un vuoto incolmabile: a me capita di pensare a lui più volte nel corso di un’ora”.

Brunel ottiene così un punto extra per aver doppiato in testa l’Horn. Brunel si trova a 1.940 miglia dall’arrivo della Leg 7 a Itajaì.

Per Alberto Bolzan si tratta del secondo passaggio in testa a Capo Horn, dopo che anche nella scorsa edizione della VOR lo aveva doppiato al comando della tappa a bordo di Alvimedica.

Scallywag sta continuando a dirigere verso la costa cilena, distante dirca 600 miglia.

Mapfre ha deciso di fermarsi a Capo Horn per ripartare la rotaia della randa sull’albero danneggiatasi cinque giorni fa. Un’avaria che finora il team era riuscito a gestire, mantenendo buone prestazioni, con riparazioni temporanee.

Ora però, con 2.000 miglia di navigazione prima dell’arrivo a Itajaí in Brasile, lo skipper Xabi Fernández ha scelto di optare per una sospensione, avvenuta alle ore 18.32 UTC (le 20.30 italiane) a sole sei miglia a ovest di Capo Horn per effettuare una riparazione più efficace sia alla rotaia che alla randa. Tre componenti del team di terra sono in zona per assistere l’equipaggio.

Secondo le regole della Volvo Ocean Race, un team che sospende la regata può utilizzare il motore, ricevere assistenza esterna o materiale necessario a riparare.

La penalità è una sosta minima di almeno 12 ore, e il ritorno a punto dove si era interrotta la gara. Data la velocità delle altre barche, questo ultimo sviluppo potrebbe potenzialmente scombussolare la classifica overall.

Le previsioni meteo, tuttavia, sono in favore di MAPFRE, con un’alta pressione che dovrebbe rallentare i battistrada e permettere agli inseguitori di recuperare.

“Ci sarà una ripartenza proprio dopo le Falklands.” ha spiegato lo skipper di Brunel Bouwe Bekking.

Intanto tutti gli altri team hanno ormai doppiato Capo Horn, rendendo omaggio a John Fisher, che è scomparso in mare lunedì.

Questi i passaggi da Capo Horn

Time of crossing the longitude of Cape Horn (provisional):

Team Brunel —- 13:01 UTC (Team Brunel earns one point)
Vestas 11th Hour Racing —- 15:01 UTC
Dongfeng Race Team —- 15:45 UTC
team AkzoNobel —-17:22 UTC
Turn the Tide on Plastic —- 17:35 UTC

 

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