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Aggiornamento– Team Brunel ha vinto la Leg 7 della Volvo Ocean Race tagliando la linea d’arrivo a Itajai alle 16:45 CET. Poco più di un miglio e 14 minuti e 50 secondi di vantaggio su Dongfeng alla fine di una tappa epica e drammatica. Per Brunel si tratta della prima vittoria in questa VOR dopo un inizio al di sotto delle aspettative per il team dell’esperto Bouwe Bekking, di cui fa parte anche Alberto Bolzan, che vice così per la seconda volta il tappone di Capo Horn, dopo averlo già vinto nella scorsa edizione su Team Alvimedica.

Con questo risultato e il punteggio doppio della Leg 7, più il punto extra per aver doppiato per primo Capo Horn, Brunel si porta al terzo posto della classifica mentre Dongfeng, con i 12 punti del secondo posto, dovrebbe conquistare la testa della classifica visto che Mapfre difficilmente potrà far meglio del suo attuale quinto posto con 780 miglia ancora da percorrere.

La parte finale dellaVOR si annuncia quindi assai incerta, con Mapfre che perde la testa alla fine di questa tappa. Per lo skipper basco Xabi Fernandez si riaffacciano i fantasmi di un deja vu, quando due edizioni fa insieme a Iker Martinez perse una Volvo Ocean Race dominata per la prima parte del giro del mondo a favore di Groupama, altra barca francese… Vedremo come andrà a finire questa volta.

“Questa vittoria per noi è sicuramente molto positiva”, ha detto Alberto Bolzan, “Per la classifica, perché è una tappa che vale doppio. E’ una svolta per la classifica generale, che ci fa ripartire, dopo l’ultimo posto ad Auckland. E’ stata una grande motivazione. Abbiamo trovato il giusto compromesso fra spingere ed essere conservativi nei momenti in cui serviva esserlo.” Sulla durezza della navigazione Bolzan ha dichiarato che: “Il momento più difficile è stato quello del passaggio di un fronte quando le condizioni erano molto dure ed è stato anche il momento in cui è arrivata la bruttissima notizia arrivata da Scallywag. Un momento davvero terribile, che ricorderò per tutta la vita.”

“E’ stata una tappa epica.” Ha dichiarato Bekking dopo l’arrivo. “Ma siamo anche tristi, molto tristi perché il ricordo di John Fisher è nei nostri cuori. Ma abbiamo corso un’ottima tappa, il che ci dà molta fiducia.” Il veterano olandese ha voluto anche ringraziare il suo equipaggio dicendo: “I giovani hanno mostrato come si fa alle vecchie volpi in questa tappa, sono loro il futuro. Sono molto orgoglioso di come siano migliorati negli ultimi due mesi, ho sempre creduto nel nostro gruppo. Quando siamo partiti da Auckland ci siamo detti che dovevamo puntare al massimo. Ora siamo terzi in classifica, abbiamo visto succedere così tante cose strane in questa regata in passato e questo risultato è importante, un passo avanti verso l’arrivo a l’Aja.”

Itajai, Brasile- E’ sprint finale tra Brunel e Dongfeng per la vittoria nella Leg 7 della Volvo Oceajn Race. Dopo una risalita record dal passaggio di Capo Horn, i team di Bouwe Bekking e Charles Caudrelier stanno combattendo con i venti leggeri in atterraggio a Itajaì. Alle 14:45 CET Brunel, su cui naviga anche l’italiano Alberto Bolzan, conservava un margine di 1,2 miglia su Dongfeng. Le basse velocità e la navigazione a vista possono far pensare a un arrivo assai incerto fino all’ultimo metro. L’arrivo è previsto per le 16:30 CET.

 

Brunel e Dongfeng separati da un miglio in approccio a Itajaì

L’esito della Leg 7, che Brunel ha condotto sin dall’approccio a Capo Horn, è decisivo ancheper la classifica overall, visto che Mapfre, dopo le riparazioni effettuate in un ridosso a Capo Horn, è rimasto intrappolato in un’area di alta pressione a nord delle Falkland, restando in quinta posizione ma precipitando a 800 miglia di distacco da Brunel. Se Brunel vincerà la tappa e Mapfre manterrà la quinta posizione senza riuscire a riprendere Turn the Tido on Plastic per la quarta, allora Dongfeng si porterà in testa alla classifica con un punto di vantaggio sugli spagnoli. Se Caudrelier dovesse vincere allora Donfeng avrebbe quattro punti di vantaggio.

Nel frattempo Scallywag ha raggiunto l’Isola di Chiloè, in Cile, ritirandosi ufficialmente dalla Leg 7. Il team a Puerto Montt analizzerà la situazione umana dopo la perdita in mare di John Fisher e quella logistica per la prosecuzione della VOR. Dal punto di vista geografico, visto che la barca si trova ora dal lato pacifico del Sud America, la logistica appare assai complessa.

 

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