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Bouwe Bekking su Brunel

Fernando de Noronha- Passati in mondo indolore i dolldrum, la flotta della Volvo Ocean Race naviga già nell’Emisfero settentrionale mure a dritta nell’Aliso di ENE. Il quarto e ultimo passaggio dell’Equatore in questa edizione del giro del mondo ha mantenuto la tradizione del “West is best”, ovvero un passaggio molto occidentale, ben a ponente dell’isola brasiliana di Fernando de Noronha, è favorevole. Così è stato, con Brunel che oggi alle 14:00 era in testa, con 10,3 miglia di vantaggio su Dongfeng e 13 su Turn the Tide on Plastic.

Bouwe Bekking su Brunel

Mapfre continua a inseguire e si trova al momento quinta a 65 miglia da Brunel e a 55 dal principale rivale Dongfeng. Una situazione non facile per Xabi Fernandez e compagni, che devono assolutamente recuperare sui franco-cinesi che già li superano di un punto nella classifica generale.

Da Mapfre hanno segnalato ieri dei problemi elettrici ai comandi del dispositivo di azionamento della canting keel. Problema risolto, ma che obbliga ad avere un uomo sottocoperta per azionare manualmente lo switch, che non funziona dalla postazione del timoniere. Mapfre si trova comunque leggermente sopravvento a Dongfeng, in riferimento all’angolo d’approccio all’Aliseo, e potrebbe avere quindi un angolo di TWA migliore per le prossime 48 ore.

Al lavoro sull’impianto elettrico della chiglia basculante su Mapfre

La distanza da Newport è ancora elevata, 2.790 miglia alle 14 CET di oggi, ma almeno per le prossime 1200 miglia si prevede una “drag race” al lasco stretto/traverso nell’Aliseo con scarse variabili tattiche a disposizione dei navigatori.

Il passaggio dell’Equatore di TTTOP:

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