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Livorno– A 25 giorni dalla partenza della 151 Miglia trofeo Cetilar sono già 193 le barche iscritte. Anche in questa IX edizione il tetto delle 200 barche potrà essere sfondato. Un’ulteriore conferma di questa regata nata nel 2010 e che ha saputo in pochissimi anni arrivare al livello di una superclassica dell’Altura Mediterranea. Merito di un percorso stupendo, dei servizi offerti, dei party di alto livello e della passione e delle intuizioni dei suoi ideatori, Roberto Lacorte dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e lo Yacht Club Punta Ala. “Una regata da armatori per armatori”, che trae il massimo dall’attenzione ai dettagli dello Yacht Club Punta Ala e dello YCRMP stesso.

La partenza della 151 Miglia 2017. Foto Taccola

La partenza tra Livorno e Marina di Pisa con boa al vento, poi la discsa verso la Giraglia, affrontata di notte a cui segue il decisivo passaggio a ovest dell’Elba all’alba e il tattico bordeggio verso le Formiche di Grosseto e la risalita finale verso Punta Ala in uno scenario stupendo e spesso benedetto dai venti.

Di alto livello sia la quantità che la qualità delle barche iscritte finora: il meglio della vela
dʼaltura italiana che, suddivisa nelle due flotte ORC International e IRC, il pomeriggio di
giovedì 31 maggio si ritroverà al largo tra Livorno e Marina di Pisa per dare vita allʼevento
più atteso della stagione di regate offshore.

“Scorrendo la lista degli iscritti, fa davvero impressione leggere certi nomi”, dichiara
Roberto Lacorte, nella doppia veste di Vicepresidente e AD dellʼazienda nutraceutica
toscana PharmaNutra SPA, main sponsor dellʼevento con il suo brand Cetilar®, e di
Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, il sodalizio toscano che
organizza la regata assieme allo Yacht Club Punta Ala e con la collaborazione dello
Yacht Club Livorno, del Porto di Pisa e del Marina di Punta Ala, nonché lʼimportante
supporto dei partner SLAM, Rigoni di Asiago e Acqua dellʼElba.

Pendragon, Atalanta II e SuperNikka, protagonisti della 151 Miglia. Foto Taccola

“Se le condizioni meteo ci saranno di aiuto, è probabile che questʼanno il record di 16 ore e 25 minuti stabilito nel 2011 da Ourdream venga battuto: ci sono barche davvero veloci e nel mese che manca alla partenza, aspettiamo ancora qualche arrivo di alto livello tra gli scafi più grandi, anche perché ormai la 151 Miglia è unʼimportante tappa del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, il circuito organizzato dallʼInternational Maxi Association”.

Ad oggi, è da segnalare la presenza tra gli iscritti di tante barche dai 60ʼ di lunghezza in
su – Pendragon, Itacentodue, Atalanta 2, Mister A, YOL, Magic Rocket, Lupa of the Sea,
Vera (ex My Song), Durlindana3, Mister A, Ars Una, SuperNikka – un numero mai
toccato nelle edizioni precedenti, oltre a scafi più piccoli ma non per questo meno “cattivi”
come Endlessgame, Altair 3 o il 40ʼ oceanico Enel Green Power (qui la lista completa:
http://151miglia.it/iscritti).

“Cʼè davvero tanta qualità, segno che la 151 Miglia è percepita sempre di più come la regata più importante dellʼanno, un riconoscimento che premia il
nostro impegno quotidiano e una formula vincente”, conclude Lacorte.

Una formula che questʼanno sarà ancora più ricca, visto che da venerdì 25 a domenica
27 maggio il Porto di Pisa ospiterà tre importanti eventi sportivi legati alla 151 Miglia: il
151 Cetilar Trophy M32, tappa delle Mediterranean Series dei catamarani M32, 151
Bimbi a Vela (sabato 26), lʼevento istituito per avviare i più piccoli alla conoscenza del
mare e dello sport, e la prima edizione della 15.1 Run (sabato 26), una gara podistica
con ricavato devoluto in beneficenza.

www.151miglia.it

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