SHARE
Berta-Caruso

Marsiglia, Francia- Ottimo terzo posto per Elena Berta e Bianca Caruso nei 470 donne alla Sailing World Cup Final di Marsiglia. Dopo la doppietta oro/argento Tita-Banti e Bissaro-Frascari nei Nacra 17 di ieri, la vela azzurra ottiene quindi un bronzo nel doppio femminile con il nuovo equipaggio che ha visto Elena Berta associarsi con la prodiera dello YC Italiano. Il 470 donne è stata l’unica classe che non è riuscita a disputare la Medal Race oggi, a causa del raggiunto limite di tempo. Vittoria per le inglesi Mills-McIntyre.

Berta-Caruso

Giovanni Coccoluto conclude sesto nei Laser, dove vince il tedesco Buhl, mentre Ferrari-Calabrò sono noni nei 470 uomini, vinti dai soliti aussie Belcher-Ryan. Nei Finn vince il brasiliano Jorge Zarif. Nei Radial successo della belga Plasschaert.

Elena Berta (CS Aeronautica Militare):
“Siamo contentissime, questa è una medaglia importante che alza il morale, ci stiamo trovando molto bene insieme perché abbiamo caratteri simili e questo aiuta molto, dobbiamo ancora lavorare su alcune condizioni per migliorare i sincronismi. Vogliamo ringraziare la Federazione, i nostri coach Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, Michele Marchesini e Luigi Bertini che è stato preziosissimo qui a Marsiglia.”

Bianca Caruso (Yacht Club Italiano):
“Siamo partite un po’ contratte, ma abbiamo trovato subito una buona sintonia. L’obiettivo era entrare in Medal e chiudere con una medaglia al collo è una sensazione bellissima.”

Gabrio Zandonà, tecnico FIV 470:
“Si sono messe insieme da poco prima dell’Europeo dove sono subito arrivate quarte, ora stanno continuando a lavorare e stanno facendo molto bene. Sono ragazze che facevano già parte del gruppo della nazionale ed erano già ad un buon livello, ma sono state brave a capire che nella nuova compagna potevano trovare un valore aggiunto. Forse la nostra bravura è stata quella di farle lavorare bene insieme. Quest’anno per la prima volta la Federazione fa lavorare i gruppi tutti insieme e stiamo crescendo in tutti gli equipaggi, se pensiamo da dove eravamo partiti siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Peccato per Di Salle – Dubbini ma penso sia solo una fase perché non è questo il loro valore. Oggi ero molto contento ma penso che si possa fare sempre meglio. Queste sono regate importanti, ma l’obiettivo finale sono le Olimpiadi, bisogna sfruttare queste occasioni per fare esperienza e abituarsi a stare lì davanti.”

Michele Marchesini, Direttore Tecnico FIV:
“Il bilancio della settimana è positivo. La Squadra Nazionale era presente a Marsiglia in quattro classi, in tutte queste abbiamo centrato l’obiettivo Medal Race, salendo tre volte sul podio. Siamo soddisfatti. Ho visto ancora buoni segnali dal comparto 470 in generale, mentre nello specifico procede molto bene l’affinamento degli automatismi di Berta con la nuova prodiera Caruso. Il bronzo qui è meritatissimo, le ragazze hanno supplito con la grinta ai difetti fisiloogici di un equipaggio che si è formato meno di un mese fa e questo mi è piaciuto molto. Nei maschi 470 si deve lavorare sulla solidità: vediamo spunti molto buoni che però vanno concretizzati con maggiore continuità durante la serie. Buona la prestazione dì Coccoluto in avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo, anche per lui vale in parte il discorso di prima anche se le dinamiche sono diverse. Questo campo di regata si è confermato completo e difficile, i ragazzi hanno comunque tenuto bene e così la Squadra con i suoi meccanismi. Vorrei sottolineare il grande lavoro del nostro preparatore fisico Parisi e di tutto lo staff FIV che lavora dietro le quinte, la stagione è ancora lunga, continuiamo ad impegnarci al massimo con i ragazzi.”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here