SHARE

Auckland, Nuova Zelanda- Viene dalla Nuova Zelanda (e da dove altrimenti…) un’idea geniale che può prolungare la vita degli Optimist e il divertimento dei ragazzini che iniziano la pratica della vela. Si tratta dell’OPro, semplice implementazione degli esistenti Optimist ideata da Matthew Mason, velista di America’s Cup negli equipaggi vincenti di Russell Coutts nelle coppe ad Auckland.

L’OPro in realtà non è che una semplice prua in vetroresina del peso di soli tre kg che può essere applicata, in soli due minuti, agli Optimist tradizionali con un rapido sistema di viti applicato sul foto di traino prodiero, aumentandone la lunghezza dfi 45 centrimetri. Allo stesso tempo un’estensione in carbonio, applicabile al tradizione albero in alluminio degli Optimist, consente di montare una vela hi tech di 1,2 mq più grande di quella tradizionale degli Optimist.

Lo scopo è di prolungare il range d’utilizzo degli Optimist esistenti, consentendo anche a ragazzi di si avvicinano ai 60 kg di restare sull’Optimist e di consentire anche uscite in coppia a livello di scuola base. La prua è ovviamente un compartimento stagno a se stante.

Per info: www.opro.co.nz/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here