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Gdynia, Polonia- Ruggero Tita e Caterina Banti vincono ancora e si confermano campioni europei Nacra 17 al termine delle regate odierne a Gdynia. Dopo aver dominato con un tris di primi le ultime tre prove, i due azzurri hanno controllato nella Medal Race finale i kiwi Gemma Jones e Jason Saunders, andando a vincere il titolo con ben 13 punti di vantaggio. Per loro un settimo posto nella Medal, contro il sesto dei neozelandesi e l’ottavo degli spagnoli Echavarri-Pacheco.

Tita-Banti a Gdynia

Complimenti a loro e al coach Gabriele Bruni, un equipaggio e un tecnico di valore assoluto. Tita-Banti hanno vinto tutte le regate disputate nel 2018. L’appuntamento più importante è ora con il Mondiale di Aarhus, dove partiranno da favoriti.

Decimo posto finale per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi, che hanno concluso la Medal al nono posto. Ugolini-Giubilei chiudono un buon europeo al 15esimo posto, conquistando il titolo europeo Under 23.

“Abbiamo affrontato la Medal Race cercando di controllare i neozelandesi, è stata dura perché arrivavano raffiche da ogni parte – commenta un entusiasta Ruggero Tita – le condizioni sono state difficili da interpretare per tutta la settimana. Siamo davvero contenti, due titoli di fila è fantastico, di più non si poteva chiedere!”

“Siamo stati bravi – dichiara a fine Medal la prodiera Caterina Banti – io poi avevo un ginocchio davvero molto dolorante e gli unici a saperlo eravamo io e il nostro coach Gabriele Bruni, non l’abbiamo detto neanche a Ruggero, dopo questo Campionato per me seguirà un periodo di riposo e ripresa, ma sono troppo felice adesso!”

“Hanno dimostrato di essere davvero velocissimi con vento sostenuto – ci dice il tecnico FIV per i Nacra 17 Gabriele Bruni – sopra i 12 nodi sono davvero imbattibili, mentre con aria più leggera la flotta è più compatta. Sono felice della loro prestazione e soprattutto di quella di Caterina che ha davvero sofferto in silenzio per tutta settimana per un ginocchio dolorante. Approfitto per dire che la vera forza della squadra sono le prodiere, fanno il lavoro più fisico, faticoso e pericoloso, valgono molto e in acqua si vede! Ma devo fare i complimenti a tutta la squadra, che si è comportata egregiamente, quando arriviamo a questi eventi esce la buona preparazione invernale, non perdiamo tempo in scelte tecniche, qui conta solo la regata, occupandoci del lavoro mentale, perché siamo già certi dell’assetto delle barche.”

Nei 49er i primi sette sono tutti Europei, i Campioni sono gli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez Marra seguiti dai polacchi Dominik Buksak e Szymon Wierzbicki e dai britannici Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell. Dei nostri equipaggi solo Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (Marina Militare) avevano conquistato l’accesso in Gold Fleet e hanno chiuso il Campionato in 24esima posizione. Jacopo Plazzi Marzotto con Andrea Tesei (CC Aniene) hanno sottoperformato rispetto alle loro possibilità – al Campionato 2017 a Kiel avevano conquistato la medaglia di bronzo – e non vanno oltre la 27esima posizione in generale.

Le Campionesse Europee nel 49er FX sono le norvegesi Helene Naess con Marie Ronningen, la medaglia d’argento va alle tedesche Victoria Jurczok con Anika Lorenz e quella di bronzo a Sophie Weguelin con Sophie Ainsworth. Francesca Bergamo con Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) sono 14esime nella classifica europea e Carlotta Omari con Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc Triestina Vela) sono 19esime. Bergamo e Sinno, grazie al buon risultato ottenuto, entrano in livello performance C della squadra azzurra.

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