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Ferrari e Calabrò oggi ad Aarhus

Aarhus– Dopo le ragazze del 470, anche Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò riescono a qualificare il 470 maschile italiano a Tokyo 2020. Grazie al 12-5 di oggi i due velisti della Marina Militare hanno conquistato anche la Medal Race in programma il 10 agosto, dove partiranno dal decimo posto. Il 470 italiano è sesto per nazioni e rientra quindi nella quota di qualificazione olimpica prevista ai Mondiali di Aarhus. Un risultato importante visto che l’Italia mancò la qualificazione a Rio 2016. 24.Capurro-Puppo.

Ferrari e Calabrò ad Aarhus

Niente qualificazione invece nei Finn, dove Alessio Spadoni conclude al 31esimo posto dopo il 20-36 di oggi. In testa lo svedese Max Salmimen, le altre nazioni qualificate sono Ungheria, Nuova Zelanda, Canada, Olanda, Argentina, Turchia e Gran Bretagna.

Nei Laser non vanno bene le cose per i timonieri italiani, con Giovanni Coccoluto trentesimo dopo nove prove. In testa il cipriota Pavlos Kontides, già argento a Weymouth 2012. 46.Planchesteiner; 47.Gallo.

Nei Laser Radial Silvia Zennaro fa meglio e, grazie a un bel secondo nell’ottava prova, risale fino al 15esimo posto. In testa l’america Paige Riley. Floridia è 31esima, Albano 27esima.

Nessuna prova per la Gold fleet dei 49er, tre per quella degli FX dove non abbiamo equipaggi, così come per i Kiteboard. Domani tornano tutti in acqua.

Giacomo Ferrari:
“Siamo scesi in acqua conoscendo a memoria la classifica e sapevamo quanti punti ci servivano per qualificare la nazione e per agguantare la Medal, abbiamo fatto una prima bolina perfetta dove abbiamo girato quarti e abbiamo visto che i nostri avversari diretti erano dietro, dopodiché abbiamo cercato di controllare, nell’ultima poppa abbiamo capito che era inutile andare a rischiare una protesta con il greco e abbiamo deciso di chiudere in tranquillità in quinta posizione. Durante questa settimana ci abbiamo sempre creduto, sappiamo il nostro valore e abbiamo un gruppo di persone attorno che credono in noi, un ringraziamento speciale alla Federazione e al nostro Direttore Tecnico Michele Marchesini che durante questa settimana ha creduto fortemente in noi”.

Giulio Calabrò:
“Quest’anno il nostro obiettivo era quello di confermare il gruppo B e l’abbiamo confermato all’Europeo e sapevamo che se fossimo entrati qui ad Aarhus in Medal Race sicuramente la qualifica per nazione sarebbe arrivata e così è stato, oggi abbiamo fatto una bellissima regata e abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi dell’anno. Siamo contentissimi!”

Gabrio Zandonà:
“Per fortuna il Direttore Tecnico Michele Marchesini e il Presidente Francesco Ettorre hanno creduto in questo progetto 470, i ragazzi sono di altissimo livello seppur giovani, aperti a nuove idee e convinti di quello che si fa, perciò il percorso per qualificare i ragazzi e le ragazze del 470 non è stato difficile. Qualifichiamo l’Italia come settima nazione nelle femmine e come sesta nei maschi, in due anni per avere una medaglia alle Olimpiadi dovremo battere 4 nazioni nelle ragazze e 3 nei ragazzi, questo è il vero obiettivo che inizia oggi e finisce fra 600 giorni”.

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