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Aarhus– Ruggero Tita e Caterina Banti recuperano (3-5-2 oggi) e risalgono al quinto posto nei Nacra 17 ai Mondiali di Aarhus. In testa al foiling cat misto si è portato l’australiano Nathan Outteridge, in coppia con la sorella Haylee (1-3-5). L’oro e argento 49er, passato al Nacra dopo la fine dell’esperienza in Coppa America con Artemis, precede di 4 punti i danesi Cenholt-Lubeck e gli argentini Lange-Carranza, con il 56enne Santiago, icona di messo mondo velico, incappato in una giornata no (11-ufd-13). Tita-Banti sono a 16 punti da Outteridge, per cui con tre prove più la Medal ancora da disputare tutto appare aperto per quel podio a cui gli azzurri aspirano dopo l’eccezionale stagione sin qui disputata.

Aarhus, Denmark is hosting the 2018 Hempel Sailing World Championships from 30 July to 12 August 2018. More than 1,400 sailors from 85 nations are racing across ten Olympic sailing disciplines as well as Men’s and Women’s Kiteboarding.
40% of Tokyo 2020 Olympic Sailing Competition places will be awarded in Aarhus as well as 12 World Championship medals. ©PEDRO MARTINEZ/SAILING ENERGY/AARHUS 2018
08 August, 2018.

Tra i primi dieci tornano anche Bissaro-Frascari, dopo l’8-4-7 di oggi. Scendono al 18esimo Bressani-Zorzi (19-25-17). 26.Ugolini-Giubilei; 28.Ratti-Porro.

Prime regate di flotta Gold nelle tavole RS:X con l’asso olandese van Rijsselberge che conquista la testa. Mattia Camboni (6-10-27 oggi) è in sesta posizione mentre Daniele Benedetti (41-23-17) scende all’ottavo posto, in lotta comunque per raggiungere la Medal Race. In questa classe la qualificazione olimpica per l’Italia appare solida.

Negli RS:X donne Marta Maggetti è decima mentre Flavia Tartaglini è 14esima. In testa l’olandese de Jeus.

Meno bene le cose per i Laser, dove si avverte sempre più la mancanza di Francesco Marrai, ancora in attesa dell’ok medico. Giovanni Coccoluto conclude il Mondiale al 36esimo posto dopo il ret-41 di oggi. 45.Planchesteiner; 49.Gallo. In testa prima della Medal Race di sabato è il cipriota Pavlos Kontides.

Nei Laser Radial la migliore italiana è al termine del Mondiale Carolina Albano, 17esima al termine delle 10 regate pre Medal (18-6 oggi) che raggiunge la qualificazione olimpica per l’Italia. Silvia Zennaro scende al 29esimo (49-51), preceduto da Joyce Floridia, 27esima. 38.Balbi. In testa la belga Plasschaert.

Carolina Albano

Carolina Albano:
“E’ stata una settimana molto difficile perché le condizioni del vento erano piuttosto instabili, ho iniziato bene la settimana ma ad ogni prova ci mettevo tutta me stessa e alla fina ero là davanti e mi giocavo punto per punto portando a casa tutte le prove intorno al 15/20 in classifica e poi ieri un terzo posto e oggi un diciottesimo ed un sesto, è fantastico e sono davvero felice anche perché vengo dal Mondiale giovanile in Polonia dove sono arrivata seconda, non avrei mai pensato di qualificare la nazione e sono molto soddisfatta e orgogliosa di aver selezionato l’Italia”.

Molto soddisfatto anche il Direttore Tecnico Michele Marchesini, che commenta così la giornata di oggi: “In questi giorni le nuove leve di questo quadriennio stanno dimostrando di poter competere ad altissimo livello. Oggi è stata una giornata straordinaria per Carolina Albano, la ragazza ha dato una grandissima dimostrazione di maturità prendendo in mano la selezione Olimpica nell’ultima prova e andando a qualificare l’Italia con una giornata da incorniciare. Accanto ad Albano ancora una volta molto buone le prestazioni dei 470 Ferrari-Calabrò e Di Salle-Dubbini che hanno interpretato al meglio la Medal Race, un segnale importante che non sottovalutiamo”.

Nei 49er bene Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni, undicesimi e in piena lotta per la Medal e la qualificazione olimpica per l’Italia. I due (14-4-11-11 nelle quattro prove di Gold) sono a soli 4 punti dal sesto posto con ancora due prove di Gold. Concluse le reate per la flotta Silver: 30.Plazzi-Tesei; 49.Ferrarese-Galati; 82.Campoli-Cianchi. In testa i croati Fantela, oro nei 470 a Rio 2016.

Negli FX non vi sono italiane in Gold per cui qualificazione mancata. In testa al termine delle regate le austriache Franck-Abict. 31.Omari-Distefano; 36.Raggio-Germani; 39.Bergamo-Sinno.

Oggi si sono svolte le prime Medal Race, quella dei 470 M (con Ferrari-Calabrò che vincono la regata e concludono il loro bel Mondiale noni con qualificazione italiana raggiunta). oro ai francesai Peponnet-Mion. In quella dei 470 F Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini concludono seconde e chiudono il loro ottimo Mondiale al settimo posto, anche qui con qualificazione raggiunta. Nei 470 si nota il lavoro tecnico di Gabrio Zandonà che ha saputo rifondare la classe.

Berecz taglia la linea d’arrivo vincendo la Finn Gold Cup. Foto Deaves

La Finn Gold Cup va per la prima volta all’ungherese Zsombor Berecz, atleta spesso alla Dinghy Academy di Luca Devoti a Valencia, che vince la Medal Race finale e supera lo svedese Max Salminen. Terzo l’olandese PJ Potsma. Berecz è il primo ungheres di sempre a vincere la Finn Gold Cup.

Domani sono in programma le Medal Race di Laser, Laser Radial.

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