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Alcuni degli Impala nel Porto Canale di Castiglione della Pescaia. In primo piano il 53 piedi Go To

Castiglione della Pescaia- Yachting di qualità alla Verticale di Niccolò, il I Raduno degli Impala organizzato dal Club Velico Castiglione della Pescaia e dalla famiglia Puccinelli, con le figlie Lucia e Livia, per ricordare Niccolò Puccinelli con le sue barche, yacht di qualità costruiti negli Anni Settanta e Ottanta dal CN71 di Castiglione della Pescaia, è stato un successo. Sabato si è svolta una Veleggiata con sole, vento termico da 12 a 16 nodi. Domenica una Veleggiata amatoriale diportistica sulla rotta di 22 miglia Castiglione della Pescaia-Formiche-Castiglione con brezza termica da 4 a 10 nodi. Il tutto in un clima di amicizia e condivisione di esperienze.

Alcuni degli Impala nel Porto Canale di Castiglione della Pescaia. In primo piano il 53 piedi Go To

Splendide barche e ottimi marinai quelli visti a Castiglione, con il Go To, l’ammiraglia di 53 piedi che fu di Niccolò Puccinelli con cui effettuò tre giri del mondo, il 40 She III di Gentili che si appresta a lasciare il Mediterraneo per una lunga rotta nell’Oceano Indiano, il 35 Boscerino del livornese Giuseppe Guarnieri, co-organizzatore del Raduno, poi il 35 Strega di Chiaramonti, il 36 Bonnie di Barbieri, il 36 di Gianni Raddi e il 35 Impala di Dario Ricci fino al piccolo 25 Maria Grazia del presidente del CVCP Carlo Pistolesi. Insomma, belle barche pensate per navigare ad ampio raggio come si faceva negli Anni Ottanta, privilegiando le doti marinaresche.

Dopo la bella cena del sabato sera offerta dalla famiglia Puccinelli presso il Ristorante del Cantiere Nautico Castiglioen, oggi si è svolta la Veleggiata, a cui ha preso parte anche la flotta dei crociera partecipanti al Trofeo Mar di Maremma. In totale 24 barche in acqua, di cui otto Impala. La vittoria in tempo reale è andata proprio al Go To, a cui è andato il Trofeo Challenge Niccolò Puccinelli. La vittoria overall nel Raduno è andata all’Impala 35 Bonnie di Barbieri, che ha preceduto il Maria Grazia, su cui regatavano i giovani laseristi del CVCP, e Strega. Durante la premiazione Alessandro Scalambra ha ripercorso la storia del CN71 e degli Impala, che dal 1976 al 1990 costituirono una parte importante della storia della progettazione velica in Italia e nel mondo.

Il Raduno tornerà a Castiglione della Pescaia nel settembre 2019.

5 COMMENTS

  1. l’Impala 35 “impala” di Dario Ricci, e lo stesso che aveva mio padre? Mi farebbe piacere saperlo.
    Grazie-Vieri Wiechmann

  2. Ho avuto un’Impala 35 costruita nel 1973. Due anni or sono l’ho venduta ma fortunatamente riesco ad andarci ancora perchè l’armatore è un amico. Avremmo voluto esserci ma non è stato possibile. Mi riprometto di esserci il prossimo anno. La trovo un’iniziativa molto bella. due anni fa avevo chiesto se era possibile immatricolare l’Impala 35 come barca storica. Mi hanno detto di no da Milano, ma lo trovo veramente anacronistico. Hanno omologato le Arpege e non capisco perchè no l’Impala. Non corrono troppi anni (5-6). Spero si riesca ad ottenere che l’Impala possa divenire “storica” poichè sicuramente E’ una parte di storia della vela.
    Un abbraccio a tutti.

    Massimo Bertollini

  3. Buongiorno, sono un ex proprietario di Impala 35 del 1973. Una magnifica barca. Spero di esserci il prossimo anno insieme all’attuale armatore che è un amico.
    Mi chiedo ma perchè l’Impala 35 non è ancora considerata “storica” e/o d”epoca?
    Attendo lumi in merito.

    Massimo Bertollini

  4. Ciao Vieri, quella Impala 35, la n° 2 che ancora oggi si chiama IMPALA, solca, e direi splendidamente, il mare. E’ della mia famiglia dal 1983 e da quattro anni, dopo la morte di mio padre, la tengo io come le cose preziose. Dopo una attenta ristrutturazione oggi è una tra le più belle 35 ancora in circolazione. Ho partecipato alla Verticale di Niccolò con l’IMPALA e che dire … ricevevo i complimenti da tutti per come è tenuta.
    Ciao Dario Ricci

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