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Foto Borlenghi/Rolex

Porto Cervo- Con lo Skipper briefing e il Welcome cocktail presso lo Yacht Club Costa Smeralda si è aperta ufficialmente la XX edizione della Rolex Swan Cup, evento biennale organizzato dallo YCCS in collaborazione con Nautor’s Swan e con il supporto del Title sponsor Rolex. La Swan Cup [ tradizionalmente la piu’ bella e coinvolgente delle regate dedicate a barche prodotte da un solo cantiere.

Foto Borlenghi/Rolex

Le regate inizieranno domani, con il primo start previsto alle ore 11,30 e si concluderanno domenica 16 settembre con la premiazione in piazza Azzurra, mentre giovedì 13 è previsto un giorno di riposo. Sabato 15 tutte le sei classi in cui la flotta è stata suddivisa prenderanno parte alla Island Long Race, la regata costiera lunga che da sempre caratterizza la Rolex Swan Cup. Negli altri giorni, le classi One Design, ClubSwan 50 e 42 e gli Swan 45, regateranno su percorsi a bastone.

Per gli Swan 45 e i ClubSwan 50 è in palio il campionato mondiale: per i 50 piedi disegnati da Juan Kouyoumdjian è il primo mondiale ad essere disputato, essendo la classe molto recente e appena riconosciuta da World Sailing. I ClubSwan 42 regateranno per il Campionato Europeo, attualmente detenuto da Nadir, giunta a Porto Cervo per difendere il titolo. In particolare nella flotta One Design si annunciano regate tirate e non mancano i campioni ingaggiati dagli armatori: Jochen Schuemann su Earlybird, Bouwe Bekking su Niramo, Cameron Dunn su Onegroup, Lisa McDonald su Stay Calm, Gabriele Benussi su Selene Alifax, Lorenzo Bressani su Aphrodite, Andrea Casale su Be Wild, Branko Brcin su Far Star, Tommaso Chieffi su Scorpidi, Enrico Zennaro su Mela solo per citarne alcuni.

Allo scadere delle ore 16, termine ultimo per il perfezionamento delle iscrizioni, risultavano iscritti 110 yacht da 17 nazioni, dei quali nove partecipano all’evento in modalità “not racing” prendendo parte agli eventi sociali. Lo yacht più grande è il 115′ Solleone mentre il più piccolo è il mitico Swan 36, serie qui rappresentata da Josian.

Haromi. Foto Borlenghi

La composita flotta unisce tanto gli Swan classici che hanno fatto la storia dello yachting che le ultime novità del cantiere: dai 54 piedi Nehalennia e Katima al nuovissimo 78 piedi Haromi, al suo debutto in regata. Tra i classici troviamo 26 Swan disegnati da Sparkman&Stephens tra cui ben dieci Swan 65′, una cifra record, ormeggiati al molo Alpha. Questa impareggiabile line up mostra tra gli altri Kings’ Legend, uno dei quattro 65 armati a sloop che giunse seconda nella Whitbread Round the World Race del 1977-78. Un altro 65′ presente, Force 9 of London, prese parte alla medesima edizione del giro del mondo giungendo quinto con il nome ADC Accutrac comandato dalla prima skipper donna a prendere parte a quella durissima competizione, Clare Francis. Sono 16 gli Swan Classic by Frers distribuiti nella flotta dei Maxi e dei Grand Prix a cui verrà assegnato uno Special Trophy all’imbarcazione che otterrà il miglior risultato.

Il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo ha dichiarato: “Benvenuti tutti alla ventesima edizione della Rolex Swan Cup! Quella degli armatori Swan è una grande famiglia della quale ho avuto il piacere di far parte, la mia prima barca a vela fu infatti uno Swan. Sono particolarmente onorato nel vedervi sempre così numerosi far visita in Costa Smeralda, mi rendo conto che sia merito innanzitutto dell’ambiente unico al mondo nel quale ci troviamo. Tuttavia il nostro Club vanta una grande capacità organizzativa per eventi di questo livello, ringrazio il mio amico e socio YCCS Leonardo Ferragamo, Presidente di Nautor’s Swan e il nostro storico partner Rolex per la fiducia che ci accordano da oltre trent’anni. Concludo il mio benvenuto ricordando che lo YCCS per il suo 50° anniversario ha dato vita alla One Ocean Foundation perché il mare oggi ha bisogno dell’attenzione di tutti per essere salvaguardato”.

Nel corso del Welcome cocktail sulla terrazza dello Yacht Club Costa Smeralda, il Segretario generale Jan Pachner ha dato il benvenuto ai presenti ricordando l’impegno dello YCCS nei confronti della sostenibilità e salvaguardia del mare attraverso la One Ocean Foundation, nata per stimolare tutti verso una consapevolezza del problema e la messa in atto di piccole azioni che possono fare la differenza. Tra le iniziative in essere troviamo il “Periplo per la salvaguardia del mare”, un giro d’Italia a bordo di una barca a vela d’epoca, Crivizza, con la quale il noto skipper Mauro Pelaschier, Ambassador della One Ocean Foundation, presenta negli yacht club la Charta Smeralda, un codice etico che ciascuno può sottoscrivere online e farsi a sua volta portavoce della causa. La Swan Class ha entusiasticamente aderito ai principi della Charta Smeralda fin dalla sua presentazione.

Mauro Pelaschier ha concluso ieri la nona tappa del suo giro in Sardegna lasciando oggi la banchina di Porto Cervo dopo aver partecipato a una tavola rotonda con enti e realtà imprenditoriali locali che hanno espresso il proprio impegno per perseguire una maggiore sostenibilità nello svolgimento delle proprie attività.

Lo YCCS supporta inoltre l’associazione MareVivo che assieme alla Lega Italiana Vela ha creato l’App “Occhio al mare”, con la quale è possibile creare un database fotografico e georeferenziato sia degli incontri con gli abitanti del mare che dei rifiuti che si incontrano in navigazione.

Le previsioni meteo per la settimana indicano brezze leggere in prevalenza dai quadranti orientali e sudorientali. L’appuntamento è per domattina alle ore 9,00 per il weather briefing a cura di Quantum Sails.

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