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Genova– Un nuovo logo, neanche del tutto riuscito a dir la verità, e poco altro nella conferenza stampa di Columbus 2021, il sindacato italiano con base a Imperia che punterebbe alla partecipazione alla 36th America’s Cup. L’autore del logo Aldo Cingolani, presidente di Bertone Design, si è ispirato alle tre caravelle di Cristoforo Colombo e ha dichiarato: “Le abbiamo stilizzate sopra ad un richiamo tricolore e abbiamo volutamente disegnato una “S” di Columbus a evocare vento e velocità”.

A parte questo sono stati ribaditi i concetti già presentati a Imperia nell’improvvisata conferenza stampa durante le Vele d’Epoca, ovvero che il consorzio Colunbus avrà sede a Imperia e che la barca AC75 sarà realizzata ad Adria Sail a Fano.

“Crediamo in questa sfida, e non ci sentiamo competitor con Luna Rossa – ha spiegato il presidente, Roberto Spingardi -. Partiamo da una base di 50-70 milioni di euro, poi si vedrà”. Coinvolti nel progetto, secondo quanto dichiarato, i Politecnici di Milano e Torino.

Nella cartella stampa di Columbus 2021 si legge: “Il team avrà una connotazione internazionale, una salda compagine di giovani velisti e veliste italiani, ma per questo non meno esperti, ed uno skipper e parte del team di origine anglosassone.
Attualmente siamo in una fase di accordi preliminari con uno skipper di classi ad alte
prestazioni, dal palmares internazionale e di massima serietà: da qui il momentaneo
riserbo sul suo nome.
L’obiettivo sportivo primario è quello di essere competitivi con gli altri team sotto
ogni aspetto: dall’equipaggio, al design, all’ingegneristica, nulla può essere lasciato
al caso.
Lo skipper sta ragionando su una lista di elementi dell’equipaggio a lui affini, sempre
nel rispetto delle regole del protocollo che richiedono anche la partecipazione di
un equipaggio autoctono.
Numerosissimi curricula stanno giungendo dall’Italia e dall’estero da parte di velisti
più o meno esperti e da parte di giovani che vogliono partecipare alla sfida di
Columbus 2021”.

Per qaunto riguarda l’iscrizione ufficiale e’ stato dichiarato che lo studio K&L Gates ha inviato al Defender, nella giornata di domenica 23 Settembre, le prime certificazioni dello Yacht Club Imperia utili ad attivare l’iter dell’iscrizione alla 36^ America’s Cup.

Basterà questo per partecipare davvero alla prossima America’s Cup? Staremo a vedere.

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