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Kookaburra III dopo il restauro

Trieste– Ci sara’ anche il 12 Metri Kookaburra III alla Barcolana 50 in programma domenica prossima a Trieste. Promotori dell’iniziativa sono XL EXTRALIGHT®, il materiale superleggero ideale per lo sport, risultato di un esclusivo processo produttivo realizzato e brevettato in Italia dalla Finproject SpA, in collaborazione con Cristiana Monina Nautical Event Development (CMNED), società specializzata in eventi nel campo della nautica, che da oltre un anno lavorano per portare un glorioso 12 Metri Stazza Internazionale australiano, “Kookaburra III” (numero velico KA-15), nella kermesse triestina.

Si tratta di una imbarcazione “special guest” che, nel 1987 a Fremantle ha vinto per 5-0 la sfida contro Australia IV (KA-16) nella selezione degli sfidanti, perdendo poi per 4-0 il Match per la XXVI Coppa America contro gli americani di Dennis Conner su Stars & Stripes.

Kookaburra III dopo il restauro

Kookaburra III e il suo team disputeranno Barcolana Classic la mattina di sabato 13 ottobre mentre sia venerdì sia sabato (orario 17-19), saranno a disposizione del pubblico (su prenotazione) per visite guidate a bordo, alla scoperta dei segreti e delle caratteristiche tecniche di uno scafo che ha fatto la storia. Ad accogliere il pubblico saranno dei ciceroni d’eccezione, fra i quali figurano Andrea Merani (Moro di Venezia), Vittorio Landolfi (Moro di Venezia), Mauro Piani (Azzurra), Chicco Isemburg (Azzurra), Daniele Gabrielli (Azzurra) e tanti altri nomi di grandi velisti, protagonisti delle avvincenti sfide dell’America’s Cup di ieri e di oggi.

“La vela rappresenta per noi l’opportunità di legare la vocazione di XL EXTRALIGHT® alla leggerezza, alla versatilità, al dinamismo e al mondo dello sport – spiega Sara Vecchiola, Head of Brand Marketing & Communication di Finproject SpA – Lo sport appartiene ancora all’universo dei valori autentici, è basato sul rispetto delle regole, l’impegno, il sacrificio e la sana competizione senza perdere di vista quella leggerezza d’animo che appartiene al fair play del saper “veleggiare” positivamente. Una barca come il Kookaburra III ha, in tal senso, un valore evocativo molto forte perché richiama alla memoria un periodo in cui il progresso tecnologico ha consentito di fare un grande salto di qualità ai mezzi dell’America’s Cup ma il fattore umano era ancora preponderante: lo spirito di squadra e l’impegno per ottenere ottimi risultati sono infatti i principi di base in tutta la vela, Coppa America inclusa, valori in cui ci riconosciamo completamente”.

CREW LIST
Bowman (prodiere), Gianmaria Capecci
Mastman (albero), Vittorio Landolfi
Grinder 1, Giacomo Santinelli
Grinder 2, Claudio Vallesi
Pitman (drizzista), Mauro Piani
Tailer 1 (regolatore fiocco), Enrico Isemburg
Tailer 2 (regolatore fiocco), Paolo Rossi
Grinder randa, Alberto Gallina
Mainsail (randista), Daniele Gabrielli
Navigator (navigatore), Andrea De Marinis
Skipper, Andrea Merani
Owner/helm (armatore-timoniere), Maurizio Vecchiola
Co-helm (co-timoniere), Ivan Gardini
Tactician (tattico), Cristiana Monina

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