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Rapallo– L’epica e distruttiva sciroccata di ieri, con raffiche fino a 60 nodi e onde di sei/sette metri, ha lasciato il segno su tutta la costa tirrenica e del Levante Ligure. I danni maggiori a Rapallo, dopo il cedimento di parte della diga foranea del porto Carlo Riva, uno dei piu’ esclusivi d’Italia.

Il lungomare di Rapallo invaso di yacht distrutti. Foto Labanti

Molte barche e yacht anche di grandi dimensioni hanno rotto gli ormeggi e sono scarrocciati fino al lungomare sottovento, dove si sono spiaggiati o incagliati nei bassi fondali. Evidente la devastazion e da questo video aereo realizzato con un drone e pubblicato sul canale You Tube di Nikola Vojdovic:

Il porto Carlo Riva questa mattina nella zona dove ha ceduto la diga foranea. Foto Guy

I danni sono incalcolabili e l’intera industria nautica rapallina appare in ginocchio. Danni enormi anche alla viabilita’, con Portofino che e’ al momento isolata via terra per il crollo della strada provinciale.

Anche i circoli velici sulla costa del Tirreno settentrionale hanno trascorso una serata e una nottata d’inferno, con attenzione a salvaguardare le strutture. Record di vento registrato a Follonica con una raffica a 90 nodi. Situazione difficile anche a Punta Ala.

Un cat A scuffiato alla LNI Follonica. Foto Merlini
Barche cadute dagli invasi a Riva di Traiano. Foto Gemma de Julio

 

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