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Olbia– Alla prossima edizione dell’Atlantic Rally for Cruiser, che Fare Vela seguira’ come tutti gli anni in diretta da Las Palmas de Gran Canaria (partenza domenica 25 novembre), vedrà la partecipazione di un equipaggio italiano assai speciale. Si tratta di quello del Progetto Atlant1ca, formato da alcuni pazienti diabetici (di tipo 1, insulinodipendenti) che spontaneamente insieme al loro medico, nonché direttore della Diabetologia della ASSL Olbia-ATS Sardegna, e allo skipper/armatore del Jeanneau 52 Mizar 3 prenderanno parte alla celebre ARC.

Il focus di questa impresa sarà quello di studiare e monitorare gli effetti (fisiologici e non solo) derivanti da una lunga permanenza a bordo di una barca di 15 metri che attraverserà l’oceano Atlantico, con l’intento di dimostrare che il diabete di tipo 1, al giorno d’ oggi, non può e non deve più essere considerato una malattia invalidante.
È infatti opinione comune che chi soffre di questa patologia debba limitare le proprie attività ed evitare condizioni estreme, mentre con un adeguato approccio e la giusta consapevolezza (della patologia e dell’attività svolta) i limiti possono essere, se non annullati, almeno ridotti considerevolmente.

L‘equipaggio si sta preparando ormai da mesi a questa esperienza. Assieme allo staff medico si studiano diverse opzioni per poter monitorare e tracciare costantemente ogni variazione dei livelli glicemici, si analizzano i profili psicologici e si preparano i ‘menù’ quotidiani tenendo conto del contesto e delle esigenze dell’equipaggio. Durante la navigazione verranno utilizzati gli ultimi ritrovati tecnologici: microinfusori per somministrare insulina senza ausilio di siringhe interfacciati a sensori per il controllo in continuo della glicemia e agli Smartphone personali per garantire la massima flessibilità e semplicità di utilizzo.

Tutto ciò avverrà sotto controllo medico (presente a bordo) e tramite invio satellitare quotidiano dei dati rilevati verso la base operativa presso il centro di diabetologia di Olbia, dove un altro medico diabetologo coadiuvato da una biologa nutrizionista e da una psicologa analizzerà i profili dei singoli partecipanti e suggerirà variazioni della dieta e nella somministrazione di insulina. Obiettivo finale del progetto è dimostrare che la traversata oceanica o esperienza simile potrà essere svolta anche senza la presenza del medico a bordo, situazione che non sempre risulta praticabile.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla tecnologia di cui oggi si dispone ma anche grazie all’impegno dei pazienti, dei medici e soprattutto degli sponsor, primo fra tutti la A.D.M.S. (Associazione Diabete Mellito e Celiachia Sardegna) e della SIMDO (Società Italia Metabolismo Diabete e Obesità) che hanno contribuito materialmente a coprire quasi per intero i costi di questa impresa.

 

Dati generali:

Nome del Progetto: atlanT1ca (dove T1 sta a identificare il diabete di tipo 1)

Tipologia Progetto: partecipazione alla regata ARC 2018 (traversata Atlantica)

Partecipanti: 5 pazienti diabetici e il responsabile Diabetologia ASL Olbia

Barca: Jeanneau 52 noleggiato presso altamarea.org

Partenza/Arrivo: 25 novembre 2018/13-15 dicembre 2018

Sito web: www.atlant1ca.org

Il Team

Ecco i partecipanti al progetto, molti dei quali saranno a bordo di Mizar 3:

· Giancarlo Tonolo: Direttore Diabetologia ASL 2 Olbia, equipaggio
· Alberto Manconi: Dirigente Medico, opererà il supporto telematico a distanza
· Maria Antonietta Taras: Psicologa Psicoterapeuta, preparerà i profili psicologici
· Sara Cherchi: Biologa nutrizionista, si preoccuperà di adattare i menù alle esigenze dei T1
· Giuliana Giorgi: Infermiera, darà supporto ai medici nell’istruzione dei microinfusori
· Tomaso Abeltino: diabete T1 da 20 anni, equipaggio
· Carlo Ligas: diabete T1 da 5 anni, equipaggio
· Roberto Ferinaio: diabete T1 da 4 anni, equipaggio
· Alessandro Marras: diabete T1 da 28 anni, equipaggio
· Stefano Catte: diabete T1 da 5 anni
· Marco Isoni: Diabete T1 da 17 anni
· Gianfranco Udassi: T1 da 31 anni, equipaggio
· Francesco ‘Ghego’ Da Rios: Armatore e Skipper

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