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Las Palmas de Gran Canaria– Una giornata perfetta, con vento da nord ovest sui 14 nodi, sole e 23 gradi di temperatura ha salutato la flotta delle 174 barche partite oggi da Las Palmas per la XXXIII edizione dell’Atlantic Rally for Cruisers. Il miglior clima del mondo, quello delle Canarie appunto, e’ solo uno dei motivi che rendono speciali i giorni dell’ARC. I servizi del Muelle Deportivo, base operativa della flotta dei novelli transatlantici, sono efficienti e nel giro di tre anni e’ atteso un ampliamento del porto con altri duemila posti barca destinati al turismo nautico.

La partenza della classe Racing sullo sfondo di Las Palmas de Gran Canaria

Chissa’ quanti tra le centinaia di annunci, con ragazzi e ragazze in cerca di un posto per la traversata, avranno trovato davvero un posto su una delle barche che da oggi attraversano l’Atlantico… I primi a partire sono stati i multiscafi, tra cui il Nautitech 47 Alcade 5 di Vittorio Morbidelli, e gli Open, con l’enorme G2, un Tripp di 39 metri partito solo soletto.

La partenza dei Racing (video Delfina Viocente Santiago):

 

Poi i piu’ agguerriti racing, con l’immancabile Oyster 48 inglese dallo scafo rosso Scarlet Oyster primo sulla linea, e infine i 120 Cruising, tra cui le barche italiane che abbiamo raccontato nei precedenti articoli: l’Hanse 505 Anita di Andrea Sironi, il Jeanneau 52 Mizar 3 del Progetto Atlant1ca con i diabetici di Olbia e l’Xc 45 S’Extra di Sandro Vinci, i piu’ agonisti del gruppo. Di bandiera maltese ma italiano e’ anche il Southern Wind 72 Far Out di Panfilo Tarantelli. Su Far Out regatano anche i giovani velisti toscani Ettore Botticini, Simone Busonero e Federico Bottisini.

Da loro il video onboard della partenza vista da Far Out:

Queste le parole di Ettore Botticini, match racer di livello mondiale:

“Siamo riusciti a fare una bell’inizio! Abbiamo tirato su il Gennaker già un minuto prima della partenza; abbiamo avuto un ottimo “time on distance” e siamo riusciti a uscire subito dalla flotta.
Le barche più grandi iniziano a sorpassarci solo ora che sono passate 3-4 miglia dalla partenza. C’è un bel vento di 18 nodi ed è più del previsto, quindi saremo in anticipo rispetto alle tabelle di marcia stabilite.
Umore alto e niente….INIZIAMO!”

La partenza dei Cruising vista dalla fregata Tornado dell’Armada spagnola che funge da nave comitato

Dopo la partenza idilliaca per i primi giorni si trattera’ di una complessa caccia all’Aliseo, che appare instabile a sud delle Canarie. La traversata di 2700 miglia durera’ tra i dieci e i ventuno-ventidue giorni a seconda delle barche. La piu’ piccola e’ l’Halmatic 30 inglese Excalibur, la piu’ grande il gia’ citato G2. Perfetta, come sempre, l’organizzazione del World Cruising Club, giudicata rodata ed efficiente da tutti gli armatori che abbiamo interpellato.

Per seguire la flotta il tracking e’ a questo link.

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