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Grenada– Si fa sempre piu’ appassionante il match race oceanico tra Maserati Multi 70 e Power Play nella RORC Transatlantic Race. Solo due trimarani ma battaglia continua, a medie superiori ai 20 nodi. Cosi racconta Giovanni Soldini, skipper di Maserati, dalla meta’ esatta della regata:

Alle 20 CET Power Play aveva 1378 miglia da percorrere per l’arrivo e un vantaggio teorico di dieci miglia su Maserati Multi 70, posizionato una quarantina di miglia piu’ a sud e, in teoria, con un angolo migliore nell’Aliseo a 18-22 nodi per l’approccio finale a Grenada.

“Si tratterà di strambare sui buoni, quando il vento gira più alla poggia, e prendere velocità. Abbiamo fatto due ottime strambate durante la notte: abbiamo guadagnato molto verso Sud con un angolo piuttosto buono e ora stiamo andando verso Ovest in fase con la rotazione dell’Aliseo. PowerPlay ha invece fatto una scelta tecnica diversa e ieri sera ha strambato verso Sud 4 ore dopo di noi”.

Nel tardo pomeriggio di ieri, Maserati Multi 70 ha trovato finalmente le condizioni giuste per sollevarsi sopra la superficie dell’acqua: “Siamo mure a dritta e per la prima volta siamo riusciti a volare bene per un paio d’ore,” racconta Giovanni Soldini. “Ora c’è un’onda ripida di due metri che ci dà fastidio per volare e dovremo rallentare, ma riusciamo comunque a tener testa a PowerPlay. Mure a sinistra, senza timone volante, soffriamo un po’.”

Nei monoscafi continua la cavalcata solitaria del Baltic 130 My Song di Pigi Loro Piana, a 1937 miglia dall’arrivo alle 20 CET, mentre in compensato il Cookson 50 Kuka 3 di Franco Niggeler continua a spingere e si e’ portato molto a sud, alla latitudine di Capo Verde.

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