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Auckland, Nuova Zelanda- E adesso sono sei. Il defender della 36th America’s Cup Emirates Team New Zealand ha confermato oggi la sesta sfida. Si tratta di quella olandese di cui si vociferava da settimane, che sara’ guidata dal veterano della Volvo Ocean Race Simeon Tienpont.

Si tratta della prima sfida olandese alla Coppa America, una novita’ ma che arriva da una delle nazioni velisticamente piu’ forti al mondo, sia come qualita’ dei velisti sia come industria nautica. I club di riferimento sono il Royal Netherlands Yacht Club Muiden e il Royal Maas Yacht Club.

Gli olandesi si aggiungono al challenger of record Luna Rossa (ITA) e agli sfidanti American Magic (USA), INEOS Team UK (UK), Malta Altus Challenge (MLT) e Stars & Stripes Team USA (USA).Sette team, compreso il defender, rappresentano quindi gia’ un tutto esaurito per la logistica, con sette basi che saranno attive nell’estate australe 2020-2021 per la Prada Cup e la successiva America’s Cup by Prada.

A proposito di Luna Rossa, un paragrafo del comunicato di ETNZ lascia pensare che non vi sia stata ancora l’approvazione del team italiano sullo sfidante olandese, visto che il team “spera e si aspetta che Luna Rossa abbracci questa “late entry” sfida nella filosofia condivisa della Coppa come amichevole competizione tra nazioni”.

Sette team rappresentano il maggior numero di sfide dall’edizione di Valencia 2007. Un numero, e una qualita’, che renderanno la prossima Coppa di Auckland un evento imperdibile che, sin d’ora, si annuncia di altissimo livello sportivo e di gran coinvolgimento sociale.

Simeon Tienpont

Sempre in orbita America’s Cup e’ dei giorni scorsi un’intervista a Ray Davies (ETNZ) in cui il velista kiwi ammette che vi sono stati dei problemi di tenuta alla struttura dei bracci dei foil, che erano a carico come progettazione di Luna Rossa, ma che ci0′ fa parte dell’evoluzione della Coppa e della necessita’ di spingersi ai limiti tecnologici per realizzare un prodotto affidabile. Ricordiamo, infatti, che sia i bracci sia il meccanismo della loro movimentazione saranno due delle parti one design dei prossimi AC75, quindi uguali per tutti mentre resta libero il disegno dei foil.

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