SHARE
Le posizioni alle 8 del 18 gennaio. Si nota come l'Anticiclone delle Azzorre blocchi il recupero di Slats mentre van den Heede puo' dirigere a sei nodi di media verso la Biscaglia.

Ponta Delgada, Azzorre- Dopo aver subito il ritorno di Mark Slats fino a una cinquantina di miglia (reali), Jen Luc van den Heede sta ora ricevendo una spinta forse decisiva da cio’ che l’aveva rallentato per molti giorni, l’Anticiclone delle Azzorre. Il 73enne navigatore francese ha finalmente attraversato il centro dell’Alta Pressione e si trova adesso a sfruttare la spinta dei venti portanti a ovest della zona di poco vento. Quella stessa zona dovra’ attraversare l’inseguitore Mark Slats, che nelle prossime 48 ore dovrebbe perdere le miglia guadagnate nell’ultima settimana. Gia’ questa mattina il vantaggio di van den Heede era risalito a 60 miglia teoriche, anche se sono molte di piu’ visto che il calcolo non tiene conto della posizione dell’Anticiclone e si basa sulla distanza dai waypoint ortodromici della rotta diretta. Tra 48 ore il vantaggio potrebbe ritornare sulle 200 miglia.

Le posizioni alle 8 del 18 gennaio. Si nota come l’Anticiclone delle Azzorre blocchi il recupero di Slats mentre van den Heede puo’ dirigere a sei nodi di media verso la Biscaglia.

Con 1415 miglia ancora da percorrere fino a Les Sables d’Olonne, van den Heede ha quindi ancora un paio di settimane per gestire il suo vantaggio. Il suo Rustler 36 ha finalmente la prua verso la Biscaglia e domani dovrebbe poter lasciare a dritta l’isola di Sao Miguel, Azzorre. L’olandese Slats, invece, ha ancora circa 250 miglia prima di poter fare altrettanto.

Al netto di eventuali avarie potrebbe essere questa la fase decisiva per il Golden Globe Race, quella che potrebbe cosentire a van den Heede di mantenere il vantaggio tenuto per quasi tutto il giro del mondo in solitario stile vintage.

Per le prossime 96 ore la posizione dell’Anticlone sembra destinatra a cambiare, complicando ancora di piu’ la rincorsa di Slats, che ha segnalato anche problemi d’acqua dolce con uso intensivo (e faticoso) del desalinizzatore a mano. La previsione meteo, comunque, rendera’ complesso anche l’approccio finale al Mar di Biscaglia da parte di van den Heede. Non si escludono tratte in bolina con mare duro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here