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Ferrari-Calabro' ieri a Miami. From 27 January to 3 February 2019, Miami will host sailors for the second round of the 2019 Hempel World Cup Series in Coconut Grove. More than 650 sailors from 60 nations will race across the 10 Olympic Events. ©JESUS RENEDO/SAILING ENERGY/WORLD SAILING 01 February, 2019.

Miami, USA- Nessuna medaglia per la vela azzurra alla Hempel Miami World Cupo conclusasi oggi nella Byscayne Bay con le ultime Medal Race. Un segnale d’allarme? Non proprio, visto che mancavano Tita-Banti, Bissaro-Frascari e Bressani-Zorzi nei Nacra 17, la classe in cui l’Italia ha dominato le ultime due stagioni. Ma comunque tre soli equipaggi in medal su dieci classi appare se non un segnale almeno un campanellino d’allarme. Si nota come il livello generale, come prassi nell’anno preolimpico, stia salendo e che in alcune classi, per esempio il Laser in cui Francesco Marrai e’ ancora assente per i noti problemi di visto sanitario (e non sembrano esserci possibilita’ di un suo ritorno a breve) o i 49er si sono perse delle posizioni.

Ferrari-Calabro’ ieri a Miami. From 27 January to 3 February 2019, Miami will host sailors for the second round of the 2019 Hempel World Cup Series in Coconut Grove. More than 650 sailors from 60 nations will race across the 10 Olympic Events. ©JESUS RENEDO/SAILING ENERGY/WORLD SAILING
01 February, 2019.

Resiste bene il 470, che si e’ giovato dell’apporto di un tecnico specialista come Gabrio Zandona’, in cui Giacomo Ferrari e Giulio Calabro’ hanno concluso al sesto posto (quindi nella Medal Race) e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini hanno concluso undicesime sfiorando una Top Ten Medal in cui erano rimaste per tutta la settimana.

La scuola nazionale sul windsurf olimpico porta sempre presenze in Medal, con Flavia Tartaglini settima e Mattia Camboni ottavo, ma la zona podio appare al momento un gradino piu’ in alto.

I Nacra 17 agli ordini del coach Ganga Bruni hanno concluso la fase di allenamenti in Sicilia, tra Trapani e Mondello, e si sposteranno ora a Cagliari per provare condizioni di vento piu’ forte.

In generale, come sempre al massimo livello, ci sara’ da lavorare ancora molto e il DT Michele Marchesini dovra’ trarre preziose indicazioni dal prossimo evento top, il Trofeo Sofia a Palma, prima della World Cup di Genova a fine aprile.

Le vittorie a Miami sono andate a Max Salminen (SWE) per i Finn, a Loewe-Markfort (GER) nei 470 donne, a Xanmar-Rodriguez (ESP) nei 470 M, a Tomasgaard (NOR) nei Laser e alla cinese Zhang nei Laser Radial.

 

Miami– Giornata finale alla Hempel World Cup di Miami. In programma le Medal Race di 470 M e F, Finn, Laser e Laser Radial.Per l’Italia in regata solo Ferrari-Calabro’, che partono da quinti nei 470 maschili.

Qui il player per seguire le Medal Race, dalle ore 18 CET:

Ieri vento sui 7 nodi per le Medal Race delle classi 49er, 49er FX, Nacra 17 ed RS:X maschile e femminile e dall’altra, la conclusione delle ultime regate di flotta da parte delle classi 470 maschile e femminile, Laser Standard, Laser Radial e Finn.

L’azzurra Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) chiude la Medal Race degli RS:X femminili in sesta posizione e la tappa di Miami delle World Cup Series 2019 settima in classifica generale.
Il podio è formato dalla cinese Yunxiu Lu, Oro seguita dall’israeliana Katy Spychakov, Argento e dalla francese Charline Picon, Bronzo. Le altre italiane sono Veronica Fanciulli (Aeronautica Militare) 15esima e Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) 18esima.

Mattia Camboni (CS Fiamme Azzurre) incappa in un OCS nella Medal Race di ieri degli RS:X maschili e chiude quindi la settimana di Miami in ottava posizione in classifica generale. Vince l’Oro il cinese Bing Ye, l’Argento il polacco Radoslaw Furmanski e il Bronzo il francese Pierre Le Coq. L’esperienza a Miami dell’altro azzurro degli RS:X, Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) si chiude con la 13esima posizione finale.

Vincono la medaglia d’Oro nei 49er i tedeschi Erik Heil e Thomas Ploessel, seguiti dai britannici Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell, Argento e dai croati Sime e Mihovil Fantela, Bronzo.
L’avventura degli italiani a Miami si chiude in 25esima posizione per Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) e in 26esima per Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare).

Nei 49er FX si aggiudicano l’Oro le brasiliane Martine Soffiatti Grael con Kahena Kunze, l’Argento le neozelandesi Alexandra Maloney con Molly Meech e il Bronzo le britanniche Charlotte Dobson con Saskia Tidey. 28esima posizione finale per le azzurre Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia – Sirena CN).

A trionfare nei Nacra 17, classe in cui non erano presenti equipaggi italiani, sono gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin che vincono la medaglia d’Oro, seguiti dai brasiliani Samuel Albrecht e Gabriela Nicolino de Sá, Argento e dagli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli, Bronzo.

Nove le prove totali dei 470 maschili dove l’equipaggio azzurro formato da Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) approda in Medal Race da quinto della classifica a 14 punti dal podio. Primi gli svedesi Anton Dahlberg con Fredrik Bergström, secondi gli spagnoli Jordi Xammar Hernandez con Nicolás Rodríguez García Paz e terzi i giapponesi Naoki Ichino con Takashi Hasegawa. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC italiano) concludono in 26esima posizione in classifica generale.

Sfortunate le azzurre dei 470, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) chiudono in 11esima posizione a soli 0.20 punti dal decimo posto e quindi dalla Medal Race. In attesa della conclusione sono prime le tedesche Frederike Loewe con Anna Markfort, seconde le britanniche Hannah Mills con Eilidh MiIntyre e terze le tedesche Fabienne Oster con Anastasiya Winkel. 24esima in classifica generale Elena Berta con Bianca Caruso (Aeronautica Militare/Marina Militare).

Due prove ieri per I Laser Radial con l’azzurra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) che piazza un sesto posto nella prima prova che unito all’undicesimo della seconda, le fa chiudere la settimana di Miami in 15esima posizione in classifica generale. Le altre italiane concludono in 22esima posizione Valentina Balbi (YC Italiano), in 41esima Carolina Albano (RYCC Savoia) e in 44esima Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda). Entra come prima in Medal Race la cinese Dongshuang Zhang, come seconda la statunitense Paige Railey e come terza la greca Vasileia Karachaliou.

Dopo 11 prove totali, nei Laser Standard approdano in Medal Race da primi tre della classifica il norvegese Hermann Tomasgaard, il neozelandese Sam Meech e l’australiano Tom Burton.
Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) chiude la sua settimana con un secondo posto nell’ultima prova che lo piazza in 15esima posizione nella classifica generale. Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) chiude in 43esima posizione, Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) in 46esima e Nicolò Villa (CV Tivano) in 53esima.

Il podio provvisorio dei Finn, in attesa della Medal Race, è formato dallo svedese Max Salminen, primo, dal francese Jonathan Lobert, secondo e dallo statunitense Luke Muller, terzo.

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