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Luna Rossa ed ETNZ a San Francisco 2013. Foto Getty

Auckland, Nuova Zelanda- L’alleanza storica tra Emirates Team New Zealand e Luna Rossa sembra dare i primi segni di cedimento dopo le ultime vicende legate alle “Late entries” di Malta Altus Challenge, Ducth Team e Stars & Stripes. Nulla di nuovo, per carita’, visto che quanto piu’ si avvicina la Coppa tanto piu’ crescono, come da tradizione, i dispetti tra defender e challenger. In fin dei conti… in gioco c’e’ la Coppa America, quel Trofeo che deve essere vinto superando il detentore combattendo contro le sue regole.

La questione riguarda l’accettazione delle condizioni del team olandese, la questione della nazionalita’ che l’Arbitration Panel ha definito per i maltesi e probabilmente anche l’accettazione di clausole inerenti al pagamento della entry fee.

Luna Rossa ed ETNZ a San Francisco 2013. Foto Getty

ETNZ ha fatto sapere venerdì tramite uno scarno comunicato che l’Arbitration Panel, il colleggio arbitrale indipendente che dirime le questioni legatre al Protocollo della 36th America’s Cup, dovra’ esprimersi anche su “Un caso in corso che comporta delle interpretazioni in relazione ai richiesti emendamenti al Protocollo e alla validita’ delle sfide “Late Entry””. Ovvero, si tratta di una controversia che riguarda uno o piu’ dei tre team iscrittisi e accettati da ETNZ lo scorso dicembre: Malta Altus Challenge, Dutch Team e Stars & Stripes. Tra questi sarebbe certamente coinvolto nella disputa il team olandese.

L’accettazione “condizionata” di Dutch Team, rappresentato da due club, il Royal Netherlands Yacht Club Muiden e il Royal Maas Yacht Club, richiede degli emendamenti al Protocollo gia’ sottoscritto dal defender ETNZ e dal challenger of record Luna Rossa che avrebbero appunto fatto scoppiare le prime scintille tra i due storici alleati. Luna Rossa non avrebbe gradito le condizioni poste dagli olandesi.

Un pronunciamento dell’Arbitration Panel sulla questione e’ atteso per aprile. L’Arbitration Panel della 36th AC e’ composto da David Tillett (Australia), Graham McKenzie (NZL) e Henry Peter (SUI).

 

3 COMMENTS

  1. I vostri articoli, sicuramente interessanti, sarebbero di gran lunga più piacevoli alla lettura se poteste far uso almeno di un correttore grammaticale automatico (si veda sopra colleggio anziché collegio, Ducth invece di Dutch, questioni “legatre”, l’apostrofo usato ovunque al posto dell’accento…)
    Per favore non prendetela come una critica fine a se stessa, ma come un commento costruttivo. Grazie.

    • Grazie Damiano. Hai ragione, a volte la fretta e’ cattiva consigliera. Cerchiamo sempre di rileggere i pezzi, a volte ci scappano dei refusi ma la tua critica non solo e’ costruttiva ma anche ben accetta. Un saluto

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