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Roma- Il Circolo Canottieri Aniene ha ospitato mercoled’ sera la conferenza stampa di presentazione della X edizione de La Lunga Bolina – Trofeo Marevivo. Alla serata, condotta dal giornalista di Rai Sport Giulio Guazzini, erano presenti anche il presidente
dell’Aniene Massimo Fabbricini, il delegato alla sezione Vela d’Altura del Circolo Canottieri Aniene Alessandro Maria Rinaldi, il General Manager de La Lunga Bolina Emanuele Roberto de Felice, il Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Responsabile della Divisione Vela di Marevivo Nicola Granati. Presenti tra gli altri anche il vice presidente del CONI e olimpionica Alessandra Sensini, il presidente e il vice presidente della FIV Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre e Alessandro Mei e il presidente UVAI Fabrizio Gagliardi.

Nel saluto di benvenuto Massimo Fabbricini e Alessandro Maria Rinaldi hanno sottolineato
l’importanza della scelta fatta, nell’aver dedicato all’associazione ambientalista Marevivo la decima edizione de La Lunga Bolina. Una scelta di campo diversa, non un patrocinio ma per la prima volta un vero Trofeo dedicato a chi fa molto per la salute delle nostre acque, condividendone i valori e le finalità.

Rosalba Giugni ha trasmesso con le sue parole il messaggio dell’associazione da lei presieduta e raccontato della campagna di Marevivo #StopSingleUsePlastic per ridurre l’uso della plastica usa e getta. Un messaggio semplice, forse più semplice nell’essenza che nella pronuncia.
Dati allarmanti e statistiche sono stati illustrati da Nicola Granati che ha invitato i regatanti a usare a bordo semplici oggetti come: contenitori riutilizzabili, borracce di alluminio, serbatoi per l’acqua, sacchette di cotone, buste di carta, taniche ecc. per rispettare le 5 R: Riduci, Recupera, Riusa, Ripara e Ricicla. Marevivo ha lanciato ufficialmente il contest della regata “#StopSingleUsePlastic”, invitando tutti i partecipanti a rinunciare alla plastica monouso durante la navigazione. Vedere
esposti gli oggetti per realizzare il contest ha fatto riflettere un po’ tutti su quanto può essere facile.

Rosalba Giugni ha poi invitato Francesco Ettorre e Fabrizio Gagliardi, massimi esponenti della velad’altura italiana, a portare il suo messaggio a tutta l’attività e la risposta è stata unanimamente sincera e positiva, l’impegno a sostenere i valori di salvaguardia è ormai attualità.
Con soddisfazione la Presidente di Marevivo ha poi presentato la prima imbarcazione che ha aderito al contest che gareggerà proprio sotto le insegne di Marevivo/CCA, il nuovissimo Grand Soleil 48 Luduan 2.0 del socio CCA Enrico De Crescenzio dalla quale sarà totalmente bandita la plastica monouso a favore della filosofia “usa e non getta”. L’Aniene oltre ai consueti riconoscimenti che da sempre caratterizzano le sue cerimonie di premiazione, consegnerà insieme a Marevivo anche un premio dedicato alle imbarcazioni che aderiranno al Contest.

Roberto Emanuele de Felice ha presentato La Lunga Bolina – Trofeo Marevivo. Dopo il consueto skipper briefing di venerdì 19 aprile alle ore 19.00, la regata partirà sabato 20 aprile alle ore 10.00 da Riva di Traiano seguendo un percorso di circa 126 mn tra le
isole di Giannutri, Isola del Giglio, Formiche di Grosseto, Monte Argentario, con arrivo a Riva di Traiano.
Ricordiamo che la regata è una delle 14 tappe del Campionato Italiano Offshore e del TAT Trofeo Arcipelago Toscano. Percorsi e bando su www.lalungabolina.it

Alessandro Maria Rinaldi ha presentato La Lunga Bolina – Trofeo Marevivo Coastal Race, che è anche la prima tappa del Circuito Nazionale Este 24, realizzata in collaborazione con l’Associazione di Classe E24 di cui Rinaldi è Presidente. La Coastal Race riprenderà il percorso della sua prima edizione del 2012 di circa 80 miglia diviso nelle due giornate: sabato 13 aprile da S. Marinella a Porto Ercole e domenica 14 aprile da Porto Ercole a S.Marinella. Una regata unica nel suo genere nel panorama delle competizioni di monotipo a livello nazionale e internazionale.

In chiusura la citazione di Jacques Cousteau “Il mare può vivere senza l’uomo, l’uomo non può vivere senza il mare”, riportata da Alessandro Maria Rinaldi ha poi sintetizzato la drammatica illustrazione fatta da Nicola Granati delle conseguenze della poca salvaguardia e della poca tutela nei riguardi del Pianeta Blu.
Il giornalista RAI Giulio Guazzini nel salutare i convenuti si è impegnato a promulgare l’iniziativa, confermando il suo grande legame professionale e personale con il mondo della vela, del mare e della sua tutela.

Tra i primi iscritti alla regata d’altura l’X35 EXcalibur di Fabrizio Gagliardi; il Solaris 36 Costellation di Fabrizio Caprioli; l’Este31 Globulo Rosso di Alessandro Burzi; il First 45 Jolie di Marcello Bernabucci; il Comet 41S O’ Guerriero di Alessandro Ciofani; il J109 Chestress di Giorgio Anserini-Leonardo Petti; il Farr 60 Durlindana III di Giancarlo Gianni; il Grand Soleil 48 Luduan 2.0 di Enrico De Crescenzio e per la prima volta a la Lunga Bolina parteciperà un Mini Transat, il Twiste 650 Idea Fissa-Professione
Casa di Emilio D’Onofrio-Federico Bortolomucci.

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