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Carrara– Manca ormai meno di un mese all’apertura della 11° Compotec, in programma a CarraraFiere dal 3 al 5 aprile in contemporanea alla 17° Seatec, dedicata al mondo delle tecnologie, delle subforniture e del design per imbarcazioni da diporto e navi.

L’edizione 2019 rappresenta un’importante occasione per arricchire e innovare un format unico nel panorama fieristico italiano e dell’Europa mediterranea che abbina all’esposizione dei prodotti un programma collaterale ricco di appuntamenti convegnistici e formativi di elevato profilo tecnico pensati per favorire il trasferimento di competenze per l’aggiornamento professionale del settore. Fiore all’occhiello della prossima edizione la Seatec & Compotec Academy, la cornice di approfondimento che, anche quest’anno, torna a qualificare di ulteriore valore aggiunto l’appuntamento fieristico toscano con una serie di eventi annoveranti, fra le tante, collaborazioni con autorevoli ed illustri esponenti nei settori di riferimento.

Sul tema della ricerca sui compositi, il 3 aprile, dalle 10:30 alle 12:00 presso l’area ASSOCOMPOSITI, si terrà il convegno”Simulazione e Sperimentazione sui Materiali Compositi” tenuto dai professori Enrico Cestino e Giacomo Frulla del Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, entrambi Professori Associati e Membri effettivi del Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell’Autoveicolo e della Produzione.

Il primo tema che i due professori torinesi affronteranno è l’individuazione di materiali equivalenti per la realizzazione di modelli rappresentativi nella sperimentazione in laboratorio, aspetto sul quale lavorano da tempo all’interno del Dipartimento; il secondo tema sarà la realizzazione di stampi per laminazione in composito mediante la stampa 3D: applicazione al modello S55 in collaborazione con il Team S55; a seguire, l’analisi dei danni da slamming e fatica della flotta della Volvo Ocean Race 2017-2018, effettuata da Stefano Beltrando di Q.I.Composites, il “dottore” delle barche di America’s Cup; per concludere, la “Simulazione CAE semplificata di supporto strutturale in composito per applicazioni navali, a cura di Carlo Tonarelli, General Manager di Phiequipe.

Il pomeriggio del 3 aprile si tratterà di ricerca scientifica e applicata dalle 14:30 alle 16:30 presso la Sala Bernini per approfondire il ruolo della ricerca privata nei grandi gruppi industriali e nelle PMI, a cura di Angelo Colombo e con relatori dalle aziende CompNext, HARD NANO CERAMIC FINISHING, Cecchini Racing Team, Eurocraft, VULKAN Deutschland MSC software (TBC).

Venerdì 5 Aprile dalle ore 10:00 alle 3:00 presso la Sala Canova si parlerà infine di ricerca e materiali compositi analizzando, nell’ordine: il ruolo degli istituti pubblici di ricerca primari (CNR IPCB); il ruolo della ricerca privata nei grandi gruppi industriali e nelle PMI: Case Studies Fincantieri, SITEP ed EDGELAB; la ricerca condivisa di distretti, clusters, reti di imprese, academy di settore, associazioni di categoria (con gli intereventi di DITECFER, Università degli Studi di Firenze, Zanardi Fonderie S.p.A., Università di Modena e Reggio Emilia, Scientific Marketing Advisor, Distretto Mirandolese Biomedicale); la “research chain” nell’industria italiana; i settori “R&D intensive”: chimica, difesa ed aerospaziale con gli interventi di TBC, AIPAS e Distretto Aerospaziale Campania; la graduale adozione dei nuovi materiali in settori a tecnologia intermedia, fino ai prodotti e servizi “mass market” (Case Studies Università di Modena e Reggio Emilia); relazioni, tempi di “trasmissione” e sinergie tra i settori a cura di CETENA; il caso del settore dell’ingegneria: dall’aerospaziale all’abbigliamento da lavoro (con interventi a cura di Distretto Aerospaziale Campania e AIPAS).

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