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Il Finn di Elvstrom dopo il restauro

Le Grazie- Una delle derive mito della vela mondiale, il Finn in legno con cui Paul Elvstrom vinse il suo quarto oro olimpico consecutivo alle Olimpiadi di Napoli 1960, torna a nuova vita. E lo fa grazie all’attento restauro effettuato da Roberto Benedetti di Terra e Mare Srl e finanziato da Garnell e dagli appassionati Giuseppe e Filippo La Scala, sempre attenti al recupero di barche simbolo della storia della vela olimpica. Un restauro attento, durato ben diciotto mesi, che ha riportato la deriva al suo stato originale.

Il Finn di Elvstrom dopo il restauro

La presentazione ufficiale è in programma oggi venerdì 5 aprile (ore 18:30), in occasione delle regate dei Dinghy Classici alle Grazie di La Spezia. E proprio alla Spezia, presso il Circolo Velico locale, era stato custodito per anni il leggendario Finn di Elvstrom tornato oggi a risplendere. Il Finn di Elvstrom sarà custodito al Cantiere della Memoria alle Grazie di Portovenere. Ricordiamo che il leggendario campione danese è scomparso nel 2016 all’età di 88 anni. Paul Elvstrom è stato il primo velista della storia a vincere quattro ori olimpici consecutivi, in Firefly a Londra 1948 e in Finn nel 1952, 1956 e appunto Napoli 1960.

Paul Elvstrom sul suo Finn a Napoli 1960
Roberto Benedetti con i suoi collaboratori

Per l’occasione viene illustrato, con una mostra di pannelli, anche il volume di cento vignette che Davide Besana ha dedicato al “Finn di Elvstrom” e alla sua epopea a Napoli 1960. Il volume è edito da Garnell.

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